Losanna frena la costruzione di un nuovo edificio sostitutivo nel quartiere delle ville

A Losanna, un progetto residenziale di 19 appartamenti fallisce a causa di questioni relative ai monumenti storici e al paesaggio urbano. Il Comune nega l’autorizzazione alla demolizione di due ville nel quartiere Les Fleurettes, privilegiando così la tutela di un complesso storico delicato rispetto a un’ulteriore densificazione.

Agosto 2026

Nel quartiere Les Fleurettes, Losanna ha negato il permesso di costruzione per la demolizione di due ville e la prevista costruzione di un nuovo complesso residenziale con 19 appartamenti. Secondo quanto dichiarato dal Comune, determinanti sono stati lo straordinario valore culturale del complesso e il rischio di un intervento troppo invasivo sull’identità del quartiere.

In questo modo, il Comune blocca un progetto che prevedeva la realizzazione di 19 nuovi appartamenti in questa zona, di cui otto a canone moderato. All’origine del conflitto c’è stata una mobilitazione di quartiere che ha raccolto circa 2’000 firme. L’iniziativa ha ricevuto sostegno anche da parte di associazioni per la tutela del patrimonio culturale e della politica. Allo stesso tempo, il caso evidenzia un delicato conflitto di obiettivi, poiché anche la realizzazione di alloggi aggiuntivi in un mercato in tensione non viene automaticamente approvata se si attribuisce maggiore importanza alla tutela del paesaggio urbano e all’integrazione nel contesto.

La logica della tutela prevale sulla densificazione
Per proprietari, promotori immobiliari e progettisti, la decisione rappresenta ben più di un singolo caso locale. Il quartiere Les Fleurettes si trova da tempo in un contesto urbanistico delicato. Già nel 2004 il Cantone di Vaud aveva avviato una procedura per la tutela di un complesso di importanza storica e architettonica nella parte orientale dell’area di Mont-d’Or e Les Fleurettes. All’epoca erano stati individuati una ventina di edifici situati lungo il chemin des Fleurettes e sulle avenue Mont-d’Or e Milan.

La motivazione del Comune si ricollega proprio a questa logica di tutela. Al centro dell’attenzione non ci sono solo i due singoli edifici risalenti agli anni ’20, ma il loro contributo a un’immagine coerente del quartiere. Secondo la pagina informativa comunale dedicata al patrimonio, in casi come questo Losanna si basa sull’inventario comunale e cantonale, nonché sugli obiettivi dell’Inventario federale ISOS.

Un segnale per progetti simili
Per l’edilizia residenziale si tratta di un segnale forte. I nuovi edifici sostitutivi in quartieri storici di pregio devono dimostrare in modo ancora più preciso la loro compatibilità urbanistica e culturale, anche se promettono spazio abitativo aggiuntivo e quote di alloggi di utilità pubblica. Proprio nei quartieri con una qualità paesaggistica documentata aumenta quindi il rischio che i progetti di densificazione falliscano a causa di interessi di tutela o debbano essere radicalmente rielaborati.

Resta da vedere se il progetto tornerà in una forma adeguata o se la decisione verrà rinviata. È già chiaro, tuttavia, che nel caso di Les Fleurettes Losanna ha dato maggiore peso alla tutela del carattere del quartiere rispetto all’aumento a breve termine dell’offerta abitativa.

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