Il piano regolatore apre la strada allo sviluppo dell’area presso la stazione ferroviaria

Dopo il “sì” alle urne, il piano regolatore per il quartiere Metalli a Zug è stato approvato senza ricorsi al termine della fase di consultazione pubblica. Ciò consente di proseguire con lo sviluppo dell’area. Il prossimo passo concreto previsto è un concorso di architettura per il grattacielo residenziale e gli spazi esterni.

Luglio 2026

Il piano regolatore è stato approvato il 14 giugno 2026 dagli aventi diritto al voto della città di Zugo con il 57,77% di voti favorevoli. È così stata definita la base urbanistica comunale per l’ulteriore sviluppo dell’area di 27’000 metri quadrati situata nei pressi della stazione ferroviaria. Segue ora la fase successiva volta a garantire la qualità del progetto, con un concorso per il grattacielo previsto e il nuovo spazio urbano.

Sono previsti complessivamente 160 appartamenti, di cui 64 a prezzi accessibili. Il grattacielo potrà raggiungere un’altezza massima di 80 metri. A ciò si aggiunge una piazza di circa 900 metri quadrati con collegamento diretto alla stazione ferroviaria di Zugo. Gli spazi commerciali e di ristorazione dovrebbero essere in gran parte mantenuti, così come il parcheggio sotterraneo comune Metalli/Bergli con 900 posti auto. Sono inoltre previsti spazi verdi e circa 550 nuovi posti per biciclette.

Concorso prima delle domande di concessione edilizia
L’architettura concreta non è ancora stata definita. Secondo la documentazione del progetto, la progettazione del grattacielo sarà determinata solo in un successivo concorso di architettura. Successivamente saranno necessarie procedure di concessione edilizia separate per i singoli edifici. Prima della realizzazione è inoltre necessaria l’approvazione del piano di sviluppo da parte del Consiglio di Stato del Cantone di Zugo.

Ridensificazione presso la stazionedi
Per lo sviluppo urbano, il progetto è rilevante soprattutto per la sua ubicazione. L’attuale centro commerciale, risalente al 1987, dovrà essere trasformato in un’area a più alta densità d’uso, con ulteriori spazi abitativi, più spazi pubblici di soggiorno e migliori collegamenti pedonali con la stazione. La città di Zugo aveva sottoposto la votazione a referendum facoltativo per l’approvazione del piano di sviluppo.

I prossimi passi saranno scaglionati
Il «sì» politico non comporta quindi ancora l’avvio dei lavori. Innanzitutto dovranno essere completati il concorso di progettazione, l’approvazione cantonale e le procedure autorizzative relative al progetto. Solo in seguito la proprietaria potrà realizzare il progetto per fasi.

Più articoli