Zumikon fa rispettare la nuova normativa edilizia e blocca il progetto Huebrüti

A Zumikon entrerà in vigore il 1° gennaio 2027 la revisione parziale del regolamento edilizio e di zonizzazione. Per le domande di concessione edilizia si applicheranno quindi nuovi metodi di misurazione armonizzati e norme adeguate. Proprio la controversa inclusione nella zona edificabile di Huebrüti rimane per il momento bloccata a causa del contenzioso in corso.

Agosto 2026

Zumikon adotterà una nuova normativa urbanistica a cavallo tra il 2026 e il 2027. L’assemblea comunale aveva fissato la revisione parziale del regolamento edilizio e di zonizzazione al 10 giugno 2025, ma la Direzione cantonale delle costruzioni l’ha approvata solo in parte il 1° aprile 2026. È proprio questa scissione a consentire ora l’entrata in vigore della parte restante, che non è stata contestata.

A partire dal 1° gennaio 2027, nel Comune si applicheranno i concetti edilizi e i metodi di misurazione armonizzati secondo l’IVHB, nonché ulteriori modifiche deliberate con la revisione parziale. Non rientrano nell’entrata in vigore le disposizioni dell’art. 29 cpv. 3 e 4, che non sono state approvate a livello cantonale e saranno stralciate.

Una controversia giuridica separa il regolamento dalla destinazione d’uso
Particolarmente controverso rimane soprattutto il terreno n. cat. 4610 a Huebrüti. La sua destinazione d’uso era stata deliberata dall’assemblea comunale, ma non approvata dalla Direzione delle costruzioni. È stato presentato ricorso contro tale decisione presso il Tribunale di ricorso in materia edilizia di Zurigo. Su richiesta del Comune, l’effetto sospensivo è stato limitato proprio a questo punto. In questo modo, il resto della revisione può entrare in vigore, mentre la zonizzazione rimane oggetto di un procedimento separato.

Per i proprietari, i progettisti e i committenti si tratta di ben più di una semplice regolarizzazione formale. Con la data di riferimento del 1° gennaio 2027 è ormai chiaro in base a quali criteri saranno valutate in futuro le superfici e le misure. Soprattutto per quanto riguarda la progettazione, le verifiche preliminari e i progetti edilizi in sospeso, la data di transizione fissata garantisce una maggiore certezza giuridica rispetto a un’entrata in vigore scaglionata o ulteriormente ritardata.

Cosa cambia per le domande di concessione edilizia
Rimane di riferimento il regolamento edilizio del 6 marzo 2018, ma nella versione modificata dalla revisione parziale. Il cambiamento sostanziale non riguarda quindi un rinnovamento totale, ma un aggiornamento mirato della normativa comunale. Dal punto di vista pratico, è fondamentale che l’attuale controversia relativa a Huebrüti non ostacoli più il resto del diritto edilizio.

Rimane quindi in sospeso solo una questione delicata dal punto di vista politico e territoriale. Qualora il procedimento legale relativo all’inclusione nella zona edificabile del n. cat. 4610 dovesse avere in seguito un esito diverso, tale punto verrebbe trattato separatamente. Per tutte le altre modifiche, il calendario è ora definito.

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