Dieci anni che cambiano la valle della Limmat

Die Strassen stehen unter Wasser, der Asphalt glüht, die Kanalisation ist am Limit. Was nach Ausnahmezustand klingt, wird zur Normalität, wenn nichts passiert. Das Wasserforschungsinstitut Eawag und der Abwasserverband Limeco bauen gemeinsam ein Reallabor auf, das zeigen soll, wie eine ganze Region widerstandsfähiger gegen Klimaextreme wird. Das Limmattal wird zur Versuchsanordnung und zum Vorbild.

Settembre 2026

I laboratori reali non forniscono teoria. Mettono alla prova le soluzioni proprio dove dovranno poi essere applicate. Il Blue Nexus Lab, in breve BlueX, è un progetto decennale che opera direttamente nei comuni. L’Eawag apporta in questo contesto l’esperienza maturata a Fehraltorf, dove dal 2016 è attivo un laboratorio simile. Lì, una fitta rete di monitoraggio ha dimostrato che dati affidabili consentono di evitare costosi investimenti sbagliati.

La «città spugna» come risposta
Il principio fondamentale è tanto semplice quanto efficace. Non convogliare immediatamente l’acqua piovana nella rete fognaria, ma immagazzinarla in loco, lasciarla infiltrare nel terreno o rilasciarla in modo ritardato. Limeco ne ha già calcolato il potenziale. Un’attuazione completa delle misure della «città-spugna» potrebbe ridurre fino al 90 per cento gli scarichi di acque miste nei corsi d’acqua. Anche con una stima prudente, dimezzarne la quantità rappresenterebbe già un risultato rivoluzionario.

Meno acqua, meno energia
Ciò che fa bene all’ambiente alleggerisce anche il carico sulle infrastrutture. Meno acqua piovana nella rete fognaria significa meno lavoro di pompaggio e un minor consumo energetico nell’impianto di depurazione delle acque reflue. Attualmente circa un terzo dell’acqua estranea è costituita da acqua piovana. Le misure della «città spugna» agiscono proprio su questo aspetto e rendono il nuovo impianto di depurazione, che dovrebbe essere costruito entro il 2050, più piccolo e meno costoso.

Il coordinamento come chiave
Nove città e comuni nel bacino idrografico di Limeco stanno aderendo all’iniziativa. Limeco si fa carico del lavoro preparatorio che, se svolto da ogni comune singolarmente, richiederebbe anni. Due volte all’anno tutte le parti coinvolte si incontrano per uno scambio di idee. BlueX crea il quadro organizzativo per collegare direttamente ricerca e pratica.

Un faro dal grande impatto
Ciò che nasce nella valle della Limmat non rimane confinato alla valle della Limmat. Le conoscenze acquisite grazie a BlueX dovranno essere utilizzabili in tutta la Svizzera, a beneficio di comuni, progettisti e decisori che si trovano ad affrontare le stesse questioni. Luoghi di soggiorno più freschi, meno inondazioni, più spazi verdi. La ricerca ha un obiettivo concreto. La valle della Limmat dimostra che l’adattamento climatico non è un pio desiderio, ma una questione di pianificazione.

Testo: Christoph Grüninger • Immagine: Limeco

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