Chi vive in una casa più grande paga meno
Stesso appartamento, stessa metratura, prezzo completamente diverso. Una cooperativa edilizia di Lucerna ribalta il classico sistema degli affitti e premia le famiglie numerose anziché i portafogli modesti. L’idea sembra semplice, ma tocca un punto dolente che preoccupa l’intero mercato immobiliare svizzero.
Al Libellenhof di Lucerna, un complesso residenziale con circa 100 appartamenti situato nei pressi dell’ospedale cantonale, l’affitto diminuisce con l’aumentare del numero di persone che compongono il nucleo familiare. Il presidente della WBG, Andreas Bucher, sintetizza il concetto: un modello del genere, con queste caratteristiche, non esiste finora in nessuna altra parte della Svizzera. Il calcolo alla base di tutto questo Un appartamento di 4,5 locali di circa 106 metri quadrati costa 3’140 franchi lordi per una persona sola. Una coppia paga 2’940 franchi, una famiglia di quattro persone 2’540 franchi; con l’occupazione massima di cinque persone, il prezzo scende a 2’340 franchi. Tra una persona sola e una famiglia numerosa c’è quindi una differenza di 800 franchi al mese. Lo spazio va assegnato dove serve La cooperativa definisce il proprio approccio «modello di mobilità abitativa» e persegue un obiettivo chiaro: gli appartamenti di grandi dimensioni devono andare a beneficio soprattutto delle famiglie. Il cosiddetto «contributo di occupazione» viene ricalcolato ogni anno; se il numero di persone nel nucleo familiare cambia, cambia anche l’affitto. Quando i figli se ne vanno di casa, l’affitto per i genitori aumenta nuovamente, a meno che non si trasferiscano in un appartamento più piccolo. La domanda supera le aspettative Poco dopo l’avvio della commercializzazione, il successo è già evidente: circa il 90 per cento degli appartamenti da 4,5 locali è già stato assegnato a famiglie. I single e le coppie pagano consapevolmente l’intero canone di locazione, contribuendo così a finanziare gli sconti per i nuclei familiari più numerosi. Bucher lo definisce un finanziamento incrociato necessario, senza il quale tali sussidi per le famiglie semplicemente non sarebbero sostenibili. Uno sforzo lungimirante Bucher ammette che la gestione del modello è impegnativa, ma a lungo termine lo sforzo dovrebbe ripagare. In questo modo, gli appartamenti potrebbero essere assegnati ripetutamente, nel corso degli anni, a quelle famiglie che ne hanno effettivamente bisogno. L’intero progetto Libellenhof comprende, in diverse fasi di costruzione, fino a 238 appartamenti; il completamento è previsto per il 2029.