Cosa è davvero in programma per il Dreispitz
Laddove oggi prevalgono gli immobili sfitti e le vetrine sono nascoste dal nastro adesivo, entro il 2033 dovrebbe sorgere un vivace quartiere urbano. La Baloise dà il via libera alla costruzione di quattro nuovi edifici nell’area del Dreispitz a Dietikon. Un grattacielo di 80 metri segna l’inizio di questa trasformazione.
Il centro Dreispitz all’incrocio Bunkerkreuzung, dove la Badenerstrasse incrocia l’Überlandstrasse, non è più un fiore all’occhiello. La Baloise, proprietaria dell’area, ha ormai deciso di chiudere i conti e la scelta è quella di procedere alla demolizione e alla ricostruzione.
Sei team, un vincitore
Da un bando di concorso con sei candidati sono emersi come vincitori gli studi di architettura Penzel Valier e Robertneun. Erano ammessi anche progetti di risanamento, ma questi non sono riusciti a convincere la giuria. Secondo la conclusione dei giurati, i nuovi edifici risolvono il problema centrale dell’accessibilità dell’area meglio di qualsiasi intervento di ristrutturazione.
Quattro edifici, una promessa
Il progetto vincitore prevede quattro edifici, tre da cinque a sette piani e un grattacielo alto 80 metri proprio accanto all’incrocio Bunkerkreuzung. La destinazione residenziale è predominante: dall’80 al 90 per cento della superficie utile è destinata ad appartamenti. Le attuali 60 unità si trasformeranno in circa 300 appartamenti per famiglie; planimetrie compatte per nuclei familiari più piccoli e unità flessibili nel grattacielo costituiranno un’offerta eterogenea.
Non un progetto di pubbliche relazioni, ma politica urbana
Secondo il piano per i grattacieli della città di Dietikon, l’incrocio del Bunker è un’ubicazione strategicamente rilevante per grattacieli fino a 80 metri, paragonabile alla Limmat Tower. Segna al contempo il passaggio verso il Niderfeld, dove dovrebbero sorgere fino a 3’700 abitanti e 2’700 posti di lavoro. Il progetto Westspitz si inserisce quindi in una strategia di sviluppo urbano che punta sulla densificazione e sull’interconnessione.
Calendario sotto pressione
Il processo di elaborazione del piano di progettazione è iniziato nell’estate del 2025. Per due anni la Baloise chiarirà i dettagli urbanistici, giuridici e ambientali. Il Consiglio comunale e il Cantone di Zurigo dovranno poi approvare il piano. Se tutto procederà secondo i piani, i lavori di costruzione inizieranno nel 2030 e dureranno fino al 2032.
Cosa succederà agli attuali inquilini
Secondo la Baloise, gli attuali residenti e gli affittuari commerciali saranno informati regolarmente. È in fase di elaborazione un piano concreto di ricollocazione.
Testo: Christoph Grüninger • Immagini: westspitz dietikon