Pregassona colma una lacuna nel quartiere
A Pregassona, Artisa intende assicurarsi la prossima tranche del Parco Ceresio. Con la presentazione della domanda di concessione edilizia, la riqualificazione dell’area compresa tra Via Ceresio e Via Maggi si avvicina e trasforma un progetto residenziale già in corso in un più ampio intervento di riqualificazione del quartiere.
A Pregassona, un progetto residenziale già in corso dovrebbe trasformarsi in un intervento di riqualificazione del quartiere più coerente. Artisa ha presentato una domanda di concessione edilizia per il tratto compreso tra Via Ceresio e Via Giuseppe Maggi, con l’obiettivo di completare dal punto di vista edilizio l’area del Parco Ceresio. Si tratta di un passo significativo per Lugano, poiché non riguarda solo la realizzazione di nuovi alloggi, ma anche la riorganizzazione di una porzione visibile della città, tra spazio stradale, aree interne e spazi aperti.
Il progetto si inserisce in un contesto già riconoscibile nel quartiere. Sul sito aziendale, Artisa presenta il Parco Ceresio di Lugano come un progetto in corso con un totale di 89 appartamenti. Allo stesso tempo, nella parte già realizzata in Via Ceresio sono in vendita degli appartamenti, il che dimostra che lo sviluppo non è più solo sulla carta, ma viene realizzato a tappe.
Da singolo edificio a quadro d’insiemedell’
La nuova proposta riguarda la parte compresa tra Via Ceresio e Via Maggi. Sono previsti la demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione di un nuovo complesso residenziale che rafforzi il fronte strada su Via Ceresio e definisca meglio le aree interne dell’area. Per lo sviluppo del quartiere si tratta di ben più di una semplice sostituzione edilizia. È fondamentale che dalle diverse fasi di costruzione emerga un’area urbana coerente, caratterizzata da percorsi pedonali più chiari, da un piano terra di qualità e da spazi aperti fruibili.
L’attenzione rivolta agli spazi verdi, alle superfici permeabili all’acqua e agli accessi senza barriere si inserisce in un contesto che a Pregassona è da anni oggetto di una riorganizzazione sia sociale che spaziale. Nell’area compresa tra Via Industria, Via Ceresio e Via Maggio sono già in corso iniziative comunali di integrazione e riqualificazione. Lo sviluppo privato si inserisce quindi in un quartiere in cui gli spazi aperti, la diversificazione sociale e la qualità della vita non sono solo questioni architettoniche, ma anche urbanistiche.
La densificazione ha bisogno di spazi aperti
Nella parte già realizzata, il Parco Ceresio viene commercializzato come complesso residenziale certificato Minergie, composto da due edifici con dodici appartamenti ciascuno. La fase ora richiesta dovrebbe aumentare ulteriormente il peso del progetto complessivo e caratterizzare il passaggio tra l’edilizia esistente e il nuovo confine del quartiere. Proprio in una zona residenziale ben servita vicino al centro di Lugano si delinea qui un modello ben noto: la densificazione viene accettata meglio se non si limita a fornire volume, ma offre anche spazi esterni ben definiti e una struttura di quartiere più solida.
Non è ancora chiaro se e quando verrà approvata la prossima fase di costruzione. Una cosa è però già certa: con questa richiesta di concessione edilizia, Parco Ceresio passa dall’essere una successione di singole case a diventare un elemento urbanistico di maggiore rilievo per Pregassona.