Klybeck viene commercializzato già prima dell’inizio dei lavori

Rhystadt raggruppa le sue aree attuali e future nel quartiere Klybeck di Basilea sotto il nuovo marchio «Neues Klybeck». Questa iniziativa arriva in una fase in cui il progetto di massima è già pronto, il piano regolatore è atteso per l’inizio del 2027 e le prime offerte commerciali, come FLOW, delineano il futuro del polo delle scienze della vita.

Giugno 2026

Nella zona nord di Basilea, la prossima fase della trasformazione di Klybeck non inizia con la costruzione di appartamenti, bensì con la locazione. Rhystadt AG riunisce i propri spazi attuali e futuri all’interno della propria area sotto il marchio «Neues Klybeck», creando così fin da subito un quadro di riferimento commerciabile per un quartiere la cui pianificazione è ancora in fase di elaborazione.

Questa mossa va oltre una semplice scelta di comunicazione. Nei prossimi anni, a Klybeck si tratterà di integrare gli attuali usi commerciali, le future aree di sviluppo e l’apertura di un’area industriale finora chiusa. Finché il piano regolatore non sarà definitivo, l’edilizia residenziale rimarrà un progetto lontano. Per il momento si delinea chiaramente ciò che è immediatamente affittabile e quali destinazioni d’uso caratterizzeranno l’area già prima dell’effettiva realizzazione del quartiere.

La pianificazione entra nella fase successiva
Da novembre 2025 è disponibile un progetto indicativo per l’intera area di sviluppo klybeckplus. Esso costituisce la base per la pianificazione d’uso dell’area di circa 300’000 metri quadrati situata tra il Reno e il Wiese. Sono previsti alloggi per 8’500 persone, 7’500 posti di lavoro, nonché nuovi spazi aperti e collegamenti con i quartieri adiacenti. Allo stato attuale, il piano di costruzione dovrebbe essere pronto all’inizio del 2027 e successivamente sottoposto a consultazione pubblica.

Per Rhystadt, il nuovo marchio ombrello rappresenta quindi uno strumento della fase preliminare. L’azienda sta sviluppando un proprio portafoglio su circa 160’000 metri quadrati all’interno dell’area complessiva. Già oggi vi sono laboratori, uffici, atelier e altri spazi commerciali in uso. I dati di dominio pubblico indicano che già oggi nell’area lavorano, conducono ricerche o studiano ben oltre 2’000 persone al giorno.

FLOW detta il ritmo commerciale
La direzione intrapresa è particolarmente evidente nel progetto FLOW. L’edificio destinato a laboratori e uffici è stato annunciato come progetto edilizio già nel 2024 e dovrebbe estendersi su circa 19’000 metri quadrati. In questo modo, Rhystadt si rivolge in modo mirato alle aziende del settore delle scienze della vita che cercano, nella zona nord di Basilea, infrastrutture di laboratorio con margini di sviluppo. La sede non cerca quindi di anticipare la destinazione residenziale, ma di occupare in modo redditizio il nucleo commerciale della trasformazione.

Tuttavia, l’orizzonte temporale rimane impegnativo. Oltre alla procedura di pianificazione in corso, la questione dei siti contaminati è tornata nuovamente in primo piano. Nella primavera del 2026 è emerso che, prima dell’inizio effettivo dei lavori di costruzione, saranno necessarie ulteriori fasi di bonifica e un piano concreto per le aree contaminate. Ciò non modifica la prospettiva a lungo termine del Klybeck, ma dimostra che lo sviluppo del quartiere e la bonifica dell’area rimangono qui strettamente interconnessi.

Il marchio come ponte tra il passato e il futuro
È proprio su questo punto che interviene «Neues Klybeck». Il marchio non deve limitarsi a elencare le aree libere, ma rendere comprensibile la transizione da area industriale a quartiere ad uso misto. Per il mercato immobiliare di Basilea ciò è rilevante, poiché la commercializzazione nel Klybeck inizia già anni prima del primo insediamento residenziale. Chi si insedia oggi non solo affitta uno spazio, ma si posiziona in una delle più grandi aree di sviluppo urbano della Svizzera.

Il successo di questo posizionamento precoce dipenderà da due fattori: dall’avanzamento del piano regolatore e dalla rapidità con cui le aree parzialmente gravate potranno essere rese edificabili. Fino ad allora, «Neues Klybeck» rimane soprattutto un segnale che la trasformazione non inizia solo con la costruzione di alloggi, ma sta già prendendo forma attraverso utilizzi temporanei, cluster commerciali e la domanda mirata di spazi per laboratori e uffici.

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