Berna garantisce prestiti per alloggi a prezzi accessibili
Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno garantito fino ai primi anni ’30 del XXI secolo i principali strumenti federali per l’edilizia abitativa di utilità pubblica. Sono stati stanziati 150 milioni di franchi per il Fondo di rotazione, oltre a garanzie per un importo di 1,92 miliardi di franchi a favore delle obbligazioni dell’EGW.
La decisione stabilizza soprattutto il finanziamento di nuovi progetti. Il Fondo di rotazione sarà incrementato di 150 milioni di franchi nel periodo dal 2030 al 2034. Parallelamente, la Centrale di emissione per i promotori immobiliari di utilità pubblica (EGW) riceverà un credito d’impegno di 1,92 miliardi di franchi per garanzie federali negli anni dal 2027 al 2033. In questo modo rimarranno disponibili prestiti a tassi agevolati nelle prime fasi dei progetti e prestiti obbligazionari a lungo termine sul mercato dei capitali.
Il Parlamento ha approvato questi due progetti il 2 giugno 2026. Secondo i Servizi del Parlamento, il fondo dovrebbe così crescere fino a superare i 900 milioni di franchi. L’attuale quadro di garanzia di 1,7 miliardi di franchi, deciso nel 2021, sarà esaurito nel corso del 2027, secondo quanto indicato dal Parlamento.
Due strumenti con funzioni diverse
Per i promotori immobiliari senza scopo di lucro, gli strumenti intervengono in diverse fasi di un progetto. Il Fonds de Roulement concede prestiti a interesse e rimborsabili per la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione, l’acquisto di immobili e di terreni edificabili. L’EGW, invece, raccoglie capitali tramite obbligazioni che, grazie alle garanzie federali, possono essere collocate a condizioni più vantaggiose. Ciò incide direttamente sui costi di finanziamento e quindi sulla possibilità di garantire affitti accessibili a lungo termine.
Il mercato immobiliare rimane sotto pressione
Il Consiglio federale aveva motivato l’aumento nel settembre 2025 con la persistente carenza di alloggi. Il DFI aveva allora sottolineato che la domanda di alloggi supera da anni l’offerta e che da tempo il fenomeno non riguarda più solo le grandi città. Anche i comuni turistici di montagna e altre regioni sono sotto pressione. Per i promotori immobiliari e le cooperative è quindi fondamentale soprattutto la garanzia del proseguimento degli attuali meccanismi di sostegno, poiché ciò rende prevedibili i finanziamenti e il portafoglio progetti per diversi anni.
Le carenze non vengono così risolte
Le decisioni garantiscono gli strumenti attuali, ma non li ampliano in modo sostanziale. Negli ambienti del settore si sottolinea inoltre che, vista l’elevata domanda, i fondi rimangono limitati. Lo sottolinea anche il rapporto di gestione 2024 dell’EGW, che riferisce di un forte aumento della domanda di finanziamenti e di una transizione prevedibilmente difficile fino al nuovo quadro di garanzia.