Baden blocca 20 appartamenti a causa di una richiesta di tutela presentata in ritardo
Nell’area Demuth, nella parte alta di Baden, un progetto residenziale della fondazione comunale per l’edilizia abitativa è stato improvvisamente sospeso. Il Consiglio comunale ha presentato al Cantone una richiesta di dichiarazione di tutela per la vecchia officina meccanica, bloccando così, dopo anni di progettazione, un progetto che prevedeva 20 appartamenti e ingenti investimenti iniziali.
Il blocco colpisce un progetto che a Baden ha una duplice valenza politica. Si tratta di alloggi a prezzi accessibili nel centro città e di un’area che da anni è considerata parte integrante dello sviluppo urbano. Secondo quanto riferito dalla fondazione per l’edilizia residenziale, i finanziamenti per l’area Demuth erano già stati assicurati e, parallelamente, erano già in corso lavori concreti relativi al progetto.
A rendere la situazione ancora più esplosiva è la tempistica tardiva. La sospensione è avvenuta solo dopo che alcune opposizioni da parte del vicinato avevano richiesto la dichiarazione di tutela e le perizie commissionate dal Consiglio comunale erano giunte alla conclusione che la vecchia officina potesse essere degna di tutela. Si tratta quindi non solo di costi di progettazione pari a circa 750’000 franchi, ma anche della questione del perché la questione della tutela non sia stata chiarita prima degli investimenti preliminari effettuati nel corso degli anni.
La densificazione interna va a rotoli
Il progetto della Fondazione per l’edilizia residenziale in Oberstadtstrasse 1 prevede 20 appartamenti. Nella relazione annuale del 2023, la Fondazione descrive il progetto come un complesso residenziale senza auto nel centro città, a scopo di utilità pubblica, con atelier e spazi comuni. Si parla di destinazioni d’uso al piano terra con appartamenti-atelier, monolocali, atelier o negozi e, ai piani superiori, appartamenti di diverse dimensioni fino all’attico.
Il caso si inserisce in una fase di intensa attività edilizia e di crescente domanda di alloggi a Baden. Nella relazione urbanistica del 2026, la città rileva che nel 2024 Baden e Turgi contavano complessivamente 12’767 appartamenti, circa 760 in più rispetto al 2018. Allo stesso tempo, il Comune fa riferimento all’aumento degli affitti, alla scarsità di riserve di terreno edificabile e alla pressione politica per la creazione di alloggi a prezzi accessibili.
Critiche anche dai Verdi all’operato
Il caso è politicamente delicato perché con questa decisione il Consiglio comunale frena il progetto della propria fondazione per l’edilizia residenziale. Secondo le prese di posizione disponibili, le critiche non provengono solo dal PLR e dall’UDC, ma anche dai Verdi di Baden. La loro obiezione non riguarda tanto la tutela dei monumenti in sé, quanto piuttosto la sua ponderazione e l’intervento tardivo in una procedura già in corso. Proprio nelle aree del centro città ben servite deve rimanere possibile una densificazione di qualità.
La questione della tutela spetta al Cantone
La richiesta presentata dal Comune non equivale ancora a una tutela legalmente vincolante. Nel Cantone di Argovia è possibile presentare una richiesta di tutela di questo tipo al Cantone, mentre l’Ufficio cantonale per la tutela dei monumenti fornisce assistenza tecnica a chi intende costruire, alle autorità e ai progettisti in caso di progetti che coinvolgono beni protetti. Per l’area Demuth, quindi, è in gioco ben più del destino di una singola officina meccanica. Il caso diventa un banco di prova per verificare in che misura Baden sia in grado di gestire in modo affidabile i propri progetti edilizi residenziali attraverso la fase che va dallo sviluppo dell’area, alle opposizioni, fino agli interessi di tutela.