Dove Lucerna vuole espandersi

Il Cantone di Lucerna è in crescita. Secondo le previsioni, entro il 2050 qui vivranno circa 120'000 persone in più. Ciò porta in primo piano questioni fondamentali relative alla pianificazione territoriale. Dove sorgeranno nuovi alloggi, dove lavoreranno queste persone, dove le aziende troveranno gli spazi necessari e come potrà il cantone crescere senza espandersi ulteriormente nel paesaggio?
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Dove Lucerna vuole espandersi

Il Consiglio di Stato ha approvato la revisione totale del piano direttore cantonale e l’ha trasmessa al Gran Consiglio per la discussione. Il piano direttore definisce le linee guida per lo sviluppo territoriale del Cantone. È vincolante per le autorità e indica una direzione comune a comuni, Cantone e altri soggetti responsabili della pianificazione.

I dati evidenziano l’urgenza di intervenire. Un numero maggiore di persone comporta una crescente domanda di alloggi, mobilità, scuole, servizi e posti di lavoro. Ma soprattutto si inasprisce la competizione per il territorio, una risorsa limitata.

Crescita verso l’interno
Il piano direttore rivisto punta su insediamenti compatti e su un utilizzo parsimonioso del territorio. I nuovi insediamenti dovranno sorgere in via prioritaria laddove siano già presenti infrastrutture, trasporti pubblici e servizi. L’obiettivo è limitare la frammentazione del territorio e gestire la crescita dal punto di vista territoriale.

Questa strategia pone i comuni di fronte a compiti impegnativi. La densificazione richiede progetti convincenti, spazi aperti e un’elevata qualità della vita. Laddove si costruisce in modo più denso, aumentano anche le esigenze in materia di trasporti, spazi pubblici e convivenza. Il piano direttore definisce il quadro di riferimento. La qualità concreta, tuttavia, si crea sul posto.

Il territorio diventa una questione economica
Al centro della revisione vi sono la disponibilità di alloggi, le aree lavorative e una politica fondiaria più attiva. Ciò è determinante per Lucerna come polo economico. Le imprese necessitano di aree sviluppabili, i comuni di posti di lavoro attraenti e i lavoratori di alloggi a prezzi accessibili nelle vicinanze.

La politica fondiaria diventa così uno strumento della politica di localizzazione. Chi si assicura per tempo delle aree, le sviluppa o le riserva per determinati utilizzi, contribuisce a plasmare il futuro economico. Il Cantone intende collegare più strettamente la pianificazione territoriale e lo sviluppo della localizzazione. In questo modo è possibile rendere utilizzabili in modo più mirato le aree esistenti e crearne di nuove in base alle esigenze.

Più politica nella pianificazione territoriale
D’ora in poi sarà il Gran Consiglio a definire gli obiettivi essenziali di sviluppo territoriale e gli orientamenti strategici del piano direttore. Il Consiglio di Stato emanerà i restanti capitoli del piano direttore e la carta del piano direttore sulla base di tali orientamenti. In questo modo, il dibattito politico sullo sviluppo territoriale a lungo termine acquisirà maggiore peso.

La pianificazione territoriale determina quali località cresceranno, dove saranno preservati gli spazi aperti e come si integreranno in futuro abitazioni, lavoro e mobilità. In questo modo si rende possibile uno sviluppo sostenibile per l’economia, l’ambiente e la società.

Il prossimo passo
Il Gran Consiglio discuterà il progetto nell’autunno del 2026. Successivamente, il piano direttore verrà esaminato dal Governo, adeguato e sottoposto al Consiglio federale per l’approvazione. La conclusione della procedura è prevista per il 2027.

Il piano direttore non crea né alloggi né posti di lavoro. Stabilisce tuttavia a quali condizioni entrambi possano sorgere. Per Lucerna, fino al 2050 non si tratta solo di un aumento della popolazione. Si tratta di capire come il Cantone possa offrire loro lo spazio necessario.