Il progetto di Steinenvorstadt rischia di fallire a causa delle norme sulla tutela dei beni culturali

Nel quartiere Steinenvorstadt di Basilea, la demolizione di un’intera fila di case non è più solo una questione di sviluppo urbano. Quattro edifici storici sono stati inseriti nel registro cantonale dei monumenti storici e ora il conflitto tra conservazione e densificazione edilizia finisce davanti al Tribunale amministrativo.

Agosto 2026

Nel luglio 2026 il Consiglio di Stato ha inserito nell’elenco cantonale dei monumenti gli immobili situati in Steinenvorstadt 16-22, compresi quelli sul retro in Steinenbachgässlein. È proprio contro questa decisione che è stato presentato il ricorso, sul quale dovrà pronunciarsi il Tribunale amministrativo di Basilea. Per i proprietari non è in gioco solo una domanda di demolizione, ma anche la questione se sia ancora possibile progettare un nuovo edificio sostitutivo in una delle zone di svago più caratteristiche di Basilea.

Il caso è particolarmente delicato perché gli edifici sono tra gli ultimi edifici storici di questo tratto di strada. Il Cantone li classifica come monumenti di alto valore per il loro significato urbanistico, storico-architettonico e culturale, attribuendo all’interesse pubblico alla loro conservazione un peso maggiore rispetto agli interessi economici privati. Allo stesso tempo, la delibera stabilisce che la tutela non impedisce l’attuale destinazione d’uso come edifici residenziali e commerciali e che rimangono possibili anche ristrutturazioni complete.

La densificazione si scontra con il patrimonio esistente
La proprietaria, Imba Liegenschaften AG di Birsfelden, intende demolire la fila di edifici e sostituirla con un nuovo complesso residenziale. Secondo le informazioni pubblicate sul progetto, il nuovo edificio dovrebbe creare circa il 70 per cento in più di alloggi in affitto. È proprio questo punto a rendere il caso delicato dal punto di vista dello sviluppo urbano. In una zona caratterizzata da un’elevata domanda, la creazione di ulteriori spazi abitativi entra in conflitto diretto con la tutela di un complesso edilizio storico ormai raro.

Una decisione con ripercussioni che vanno oltre il singolo lotto
Il conflitto va ben oltre i quattro indirizzi in questione. Se il Tribunale amministrativo confermerà l’iscrizione, ciò rafforzerà la conservazione dei resti caratteristici del tessuto urbano anche laddove i proprietari sostengono la necessità di spazio abitativo aggiuntivo. Se la tutela venisse revocata, in una zona centrale di Basilea prenderebbe il sopravvento la logica della ricostruzione sostitutiva. Rimane quindi in sospeso non solo il destino delle case della Steinenvorstadt, ma anche la questione di quanto duramente si dovranno contrapporre in futuro la tutela dei monumenti e lo sviluppo interno.

Fonti
o del Cantone di Basilea Città, comunicati brevi della seduta del Consiglio di Stato del luglio 2026
Sala di lettura digitale dell’Archivio di Stato di Basilea Città relativa alle richieste edilizie relative agli immobili da 16 a 22 della Steinenvorstadt
Geoportale di Basilea Città relativo all’elenco dei monumenti e alle procedure

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