All’origine di tutto ciò vi è la mozione M 7/25, che il Gran Consiglio ha dichiarato ammissibile il 22 ottobre 2025. Il Consiglio di Stato sottopone ora a consultazione una revisione parziale della legge cantonale sull’energia. La consultazione durerà fino al 31 gennaio 2027 e mira a ridurre l’articolo 8c della KEnG al minimo obbligatorio previsto dal diritto federale.
Per i promotori di progetti, i committenti e i proprietari ciò significa soprattutto una cosa: l’attuale obbligo di autoproduzione di energia elettrica previsto nel Cantone di Svitto per i nuovi edifici verrebbe attenuato, ma non scomparirebbe del tutto. Rimane determinante l’art. 45a della legge federale sull’energia. In base a tale disposizione, i Cantoni devono continuare a prevedere l’obbligo di utilizzare l’energia solare per le nuove costruzioni con una superficie edificabile computabile superiore a 300 metri quadrati.
Meno diritto cantonale, più requisiti minimi federali
o di Svitto aveva introdotto l’obbligo di autoproduzione di energia elettrica con la revisione della legge cantonale sull’energia del 2021. Nella pratica, questa disposizione si traduceva in gran parte in un obbligo di installazione di impianti fotovoltaici. Il progetto ora presentato attua il mandato politico del Gran Consiglio e elimina quei requisiti che vanno oltre il diritto federale.
Ciò è rilevante per il calcolo dei costi, in particolare nell’edilizia residenziale. I promotori della mozione hanno motivato la loro iniziativa, tra l’altro, con i costi di costruzione aggiuntivi e le possibili ripercussioni sui costi abitativi. Allo stesso tempo, nell’attuazione vigente il Cantone continua a puntare sull’autoproduzione di energia elettrica per le nuove costruzioni e le ricostruzioni, il che sottolinea l’importanza pratica della revisione per le future procedure di autorizzazione.
Il limite è fissato a 300 metri quadrati
. Una completa inversione di rotta è giuridicamente esclusa. Dal 1° gennaio 2025, il diritto federale richiede l’utilizzo dell’energia solare per i nuovi edifici con una superficie edificabile computabile superiore a 300 metri quadrati. È proprio a questo contenuto normativo che Svitto intende ora allineare il § 8c KEnG, adeguando ad esso le deroghe cantonali.
Resta da vedere se e in che misura il progetto subirà ulteriori modifiche dopo la consultazione. Per il momento è chiaro solo il prossimo passo: è possibile presentare osservazioni fino al 31 gennaio 2027. Nei prossimi mesi si deciderà quindi, per le nuove costruzioni nel Cantone di Svitto, quale sarà l’entità dell’obbligo di installazione di impianti solari a livello cantonale.
