Kalktarren, il gigante scolastico di Schlieren, si risveglia

Nel complesso scolastico di Kalktarren a Schlieren studiano circa 800 alunni, in uno dei più grandi edifici scolastici del Cantone di Zurigo. Ora il complesso sta per affrontare la trasformazione più radicale dalla sua inaugurazione nel 1970. Il 28 settembre 2025 gli elettori hanno dato il via libera con il 74% di voti favorevoli. Il budget ammonta a 45,66 milioni di franchi.

Giugno 2026

La ristrutturazione è completa. L’involucro edilizio, gli impianti tecnici, la protezione antincendio e la sicurezza sismica saranno adeguati agli standard più recenti. Verranno realizzate almeno otto nuove aule, oltre a ulteriori sale polivalenti e aule per gruppi, che daranno spazio a moderni approcci pedagogici. La caratteristica facciata in calcestruzzo a vista, segno distintivo dell’edificio, verrà mantenuta. Sui tetti, il rafforzamento della struttura portante creerà spazio per impianti fotovoltaici di ampia superficie, che in futuro copriranno parte del fabbisogno energetico dell’edificio.

Apprendimento senza interruzioni
Un edificio scolastico di queste dimensioni non può essere semplicemente chiuso. Il team di progettazione ha quindi elaborato un piano di lavori per fasi ben congegnato. I lavori si svolgeranno in un’area nord e in un’area sud, in modo alternato e coordinato. Circa dodici classi saranno temporaneamente ospitate in moderni container scolastici all’interno del complesso, senza disturbare in modo significativo la vita scolastica. Gli accessi per le classi, gli insegnanti e le associazioni rimarranno garantiti per tutta la durata dei lavori. La progettazione dimostra che una ristrutturazione su larga scala e il regolare funzionamento della scuola non devono necessariamente essere in contraddizione.

Energia dalla valle della Limmat
Con la ristrutturazione, Kalktarren dice addio definitivamente al gas naturale e al gasolio da riscaldamento. In futuro, Limeco fornirà «Regiowärme», ricavato dal calore residuo dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Dietikon. Ciò che altrove è ancora una visione, qui viene concretizzato. Il calore rinnovabile proveniente dalla rete regionale viene convogliato attraverso una rete di teleriscaldamento in espansione, che sta gradualmente coprendo la valle della Limmat. Kalktarren diventa così un progetto faro della strategia comunale «Net Zero 2040».

Parte di una svolta più ampia
Circa il 48 per cento delle emissioni di gas serra nel territorio comunale di Schlieren è generato dagli immobili. Il 70 per cento degli edifici cittadini è ancora riscaldato con combustibili fossili. Con Kalktarren, la città lancia un segnale chiaro che le cose stanno cambiando. Il complesso scolastico non è solo il più grande progetto di ristrutturazione della città da anni, ma è anche la prova che l’edilizia ecologica è possibile anche nel patrimonio edilizio esistente e che un comune può evolversi complessivamente seguendo questa strada. Anziché optare per la demolizione e la ricostruzione, si è scelto consapevolmente di preservare la struttura edilizia e di valorizzarla. Una decisione che consente di risparmiare risorse e, al contempo, di garantire la continuità urbanistica.

Il calendario
La domanda di concessione edilizia e le gare d’appalto sono in corso dall’inizio del 2026. L’inizio dei lavori è previsto per la metà del 2027, il completamento per la fine del 2029. Schlieren sta costruendo. E vale la pena dare un’occhiata.

Testo: Christoph Grüninger • Immagine: Architron

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