La Rotbuchstrasse è in bilico tra l’edilizia residenziale e la tutela degli alberi
Nel 6° distretto di Zurigo, un procedimento pendente dinanzi al Tribunale federale sta bloccando un progetto per la realizzazione di 42 alloggi a scopo sociale. Il caso tocca un punto delicato dello sviluppo urbano, poiché nello stesso areale si scontrano direttamente l’edilizia residenziale a prezzi accessibili, il patrimonio arboreo storico e norme più severe in materia di tutela degli alberi.
Il progetto relativo agli indirizzi Rotbuchstrasse 18 e Seminarstrasse 19 è stato approvato anni fa, ma ad oggi non è stato realizzato nulla. Sul terreno comunale, che si estende su una superficie di 2’914 metri quadrati, dovrebbero sorgere 42 alloggi a scopo sociale e un asilo. Diversi residenti hanno portato il caso davanti al Tribunale federale dopo la decisione del Tribunale amministrativo di Zurigo.
Il conflitto è delicato, poiché qui si scontrano frontalmente due obiettivi politici della città di Zurigo. Da un lato, su terreno comunale dovrebbero sorgere alloggi a prezzi accessibili. Dall’altro, le norme sulla conservazione degli alberi a Zurigo sono state notevolmente inasprite a partire da marzo 2025 e ulteriormente concretizzate dal Consiglio comunale nell’aprile 2026. Da allora, per gli alberi con circonferenza del tronco superiore a 100 centimetri, in tutta la città vige l’obbligo di autorizzazione per l’abbattimento, che deve essere immediatamente preso in considerazione nelle domande di concessione edilizia.
Vecchia autorizzazione, nuova situazione giuridica
La situazione di partenza rende il caso particolarmente delicato. Nel 2023 il Comune di Zurigo ha concesso alla fondazione «Einfach Wohnen» l’area in diritto di superficie per 62 anni. All’epoca l’inizio dei lavori era previsto per il 2024, mentre l’occupazione degli alloggi per il 2026. Nel frattempo il progetto è bloccato, mentre l’importanza politica e urbanistica dei grandi alberi cittadini è ulteriormente aumentata.
Secondo le informazioni disponibili, il Tribunale amministrativo ha ritenuto che l’interesse pubblico per alloggi a prezzi accessibili prevalesse sulla tutela del patrimonio arboreo non inventariato. Proprio questa valutazione dovrebbe ora diventare centrale anche per il Tribunale federale. Per promotori immobiliari, proprietari e autorità, si tratta di ben più di una semplice controversia di quartiere. Il caso dimostra quanto rapidamente i progetti in corso possano trovarsi sotto pressione quando le città inaspriscono i propri obiettivi in materia di clima e spazi aperti.
Il patrimonio arboreo diventa un rischio urbanistico
Secondo i dati forniti dal promotore del progetto, sull’area si trovano 25 alberi. Otto dovrebbero essere abbattuti, 17 conservati e altri 12 nuovi alberi piantati. Il Comune motiva la maggiore tutela degli alberi sostenendo che gli alberi di grandi dimensioni sono particolarmente importanti per la riduzione del calore e per il clima urbano e che il loro effetto, se sostituiti con nuove piantumazioni, si ottiene solo dopo decenni.
Rimane quindi aperta non solo la questione se il progetto concreto possa essere realizzato, ma anche quanto siano ancora validi i permessi più vecchi in un contesto normativo più rigoroso. Una decisione del Tribunale federale potrebbe quindi avere ripercussioni che vanno oltre la Rotbuchstrasse, in particolare per quanto riguarda le nuove costruzioni sostitutive su lotti urbani densamente edificati e ricchi di verde.