Domani si riunirà il settore dell’elettronica
Domani, mercoledì, ineltec 2026 aprirà i battenti alla Fiera di Zurigo. Per due giorni diventerà il punto d’incontro compatto per il settore elettrico svizzero. 209 espositori mostreranno come l’elettrotecnica, l’energia, l’illuminazione, la mobilità e la digitalizzazione si fondano nell’ambito dell’edilizia. L’attenzione è rivolta alle soluzioni che producono rapidamente risultati nella quotidianità dei progetti.
Ineltec 2024 a Zurigo. © MCH Group
La fiera ineltec avrà inizio mercoledì 9 settembre alle ore 9 e proseguirà fino a giovedì 10 settembre 2026. Occuperà quattro padiglioni su due livelli del centro espositivo di Zurigo. Dopo il rilancio del 2024, la fiera continua a crescere, pur mantenendo il suo formato compatto.
Espositori e partner presenteranno le novità nei settori dell’elettrotecnica, dell’automazione degli edifici, dell’energia negli edifici, della mobilità elettrica, delle infrastrutture, dell’illuminazione, delle soluzioni IT e degli strumenti. Per progettisti, imprese di installazione, gestori di edifici e professionisti del settore immobiliare, la fiera offre così una panoramica completa di un settore le cui interazioni diventano ogni giorno più numerose.
L’illuminazione ha un palcoscenico
Tutto suo, il padiglione 3 è dedicato al tema dell’illuminazione. Circa 30 espositori presentano soluzioni relative alla progettazione illuminotecnica, all’installazione, all’efficienza energetica e alla sicurezza. A completamento dell’offerta, gli esperti delle associazioni fvb e SLG trasmettono conoscenze orientate alla pratica in dieci brevi interventi.
L’evento avrà inizio mercoledì alle ore 9.30 con un intervento dedicato alla progettazione e all’installazione dell’illuminazione di emergenza. L’argomento illustra quanto siano ormai strettamente interconnessi design, comfort, consumo energetico e sicurezza negli edifici.
Innovazione in formato breve
Nel padiglione 5, 14 «innovation pitch» porteranno sul palco nuove soluzioni e applicazioni concrete. Gli interventi dureranno 30 minuti ciascuno e tratteranno temi quali la digitalizzazione, la gestione, l’installazione e le infrastrutture. Electrosuisse modererà l’evento.
Il primo impulso verrà dato da Feller, Sonepar ed EIT.swiss mercoledì alle ore 10. Il loro tema è l’efficienza e la flessibilità nella progettazione, nell’approvvigionamento dei materiali e nell’installazione. Si tratta di un tema che tocca un punto nevralgico del settore. I progetti richiedono tempi di reazione più brevi, dati migliori e flussi di materiali coordinati in modo affidabile.
Le nuove leve incontrano la pratica
Nel padiglione 6, EIT.swiss dimostra che la transizione energetica è anche una questione di qualifiche. La Mini-Arena tratta servizi legali, promozione delle nuove leve, BIM2NPK e offerte per i soci. Una Speed Challenge e l’allenamento dal vivo WorldSkills del campione svizzero in installazioni elettriche rendono visibili le competenze professionali sul posto.
Una novità è il «Punto d’incontro Formazione continua». Qui gli istituti di formazione forniscono informazioni sui percorsi di formazione iniziale e continua. Contemporaneamente, in entrambi i giorni di fiera, dodici percorsi dedicati alle nuove leve accompagnano circa 300 apprendisti alla scoperta di innovazioni e profili professionali selezionati.
Prepararsi fa risparmiare tempo
La fiera mette a disposizione online i profili degli espositori, i prodotti e la posizione degli stand. La pianta dei padiglioni, la lista dei preferiti e la registrazione al programma aiutano nella preparazione. Un nuovo chatbot basato sull’intelligenza artificiale aiuta i visitatori a trovare in anticipo gli espositori e le offerte più adatte.
In questo modo, ineltec mette in luce un settore in trasformazione. Non si limita a fornire energia elettrica agli edifici, ma coniuga energia, dati, sicurezza e comfort in una nuova infrastruttura della vita quotidiana.