Il fondo per le imprese raccoglie 4,8 miliardi di franchi
UBS intende fondere i propri fondi immobiliari commerciali Swissreal e Interswiss entro la fine del 2026. L’obiettivo è quello di creare un fondo quotato con circa 140 immobili e un patrimonio di 4,8 miliardi di franchi, mentre le condizioni definitive della transazione saranno rese note solo a metà marzo 2027.
Questa mossa fa seguito a una riorganizzazione del settore dei fondi immobiliari svizzeri, preparata da tempo. Già nel novembre 2024, dopo l’acquisizione della divisione fondi del Credit Suisse, UBS aveva annunciato l’intenzione di fondere due fondi commerciali quotati con partecipazioni immobiliari indirette nel periodo compreso tra il 2026 e il 2027.
Ora, alla fine del 2026, Swissreal e Interswiss daranno vita a un fondo comune denominato UBS (CH) Property Fund – Swiss Commercial «Swissreal». Secondo le informazioni pubblicate, la strategia di investimento rimarrà orientata verso immobili ad uso commerciale situati nei centri urbani e nelle relative aree metropolitane. Per il mercato ciò comporta un’ulteriore concentrazione nel segmento dei grandi fondi immobiliari svizzeri quotati.
140 immobili in un unico veicolo
A seguito della fusione, il veicolo dovrebbe comprendere circa 140 immobili e un patrimonio complessivo del fondo pari a 4,8 miliardi di franchi. Ciò aumenta la forza d’impatto nel portafoglio commerciale e crea un portafoglio che raggruppa immobili ad uso ufficio, commerciale e misto in un’unica struttura. Proprio per gli investitori istituzionali e orientati al mercato azionario, il raggruppamento nel segmento degli immobili commerciali diventa così ancora più evidente.
I due fondi sono già chiaramente posizionati sul mercato. Secondo la pagina dei prodotti di UBS, al 30 settembre 2025 Interswiss presenta un valore di mercato di 2’476 milioni di franchi per 54 immobili. Swissreal, secondo i dati del prodotto forniti da UBS, raggiunge un valore di mercato di 2’217,6 milioni di franchi. L’entità della fusione annunciata è quindi in linea con il volume obiettivo comunicato di 4,8 miliardi di franchi.
Il prossimo punto da verificare riguarda l’autorità di vigilanza
Secondo il comunicato, i contratti modificati del fondo sono stati presentati all’autorità di vigilanza. La fusione è quindi stata annunciata, ma non è ancora stata completata dal punto di vista normativo. UBS prevede di pubblicare le condizioni concrete dell’operazione a metà marzo 2027, insieme ai bilanci relativi all’anno 2026.
Per proprietari, investitori e osservatori di mercato, una cosa è chiara: nel settore dei fondi immobiliari commerciali svizzeri il processo di consolidamento prosegue. Rimane per ora da chiarire quale sarà il rapporto di cambio per l’aggregazione delle quote e se UBS procederà inoltre ad ulteriori adeguamenti del portafoglio.