Geroldswil supera la Costa d’Oro
Nel Cantone di Zurigo, gli affitti di mercato sono scesi del 3,3% nell’arco di un anno, attestandosi a 2'340 franchi. Ciò non porta quasi alcun sollievo, poiché il tasso di sfitto rimane fermo allo 0,48 per cento e, proprio Geroldswil, a causa dei costosi nuovi edifici, è ora in testa alla classifica cantonale degli affitti.
Il calo colpisce soprattutto quei segmenti di mercato che finora hanno spinto particolarmente al rialzo il livello dei prezzi a Zurigo. Nei centri urbani gli affitti pubblicizzati sono diminuiti del 6,0% rispetto all’anno precedente, mentre nei comuni con redditi elevati il calo è stato del 5,1%. Allo stesso tempo, il divario tra gli affitti degli immobili esistenti e quelli delle nuove costruzioni rimane ampio, pari al 24%, il che continua a rendere più costosi i traslochi per molte famiglie.
I nuovi edifici ribaltano la classifica
Il cambiamento più evidente si osserva a livello comunale. Geroldswil raggiunge un affitto medio di offerta di 3’450 franchi per gli appartamenti di nuova messa in affitto, posizionandosi così davanti a Rüschlikon con 3’193 franchi e a Küsnacht con 3’180 franchi. Secondo l’attuale analisi del mercato degli affitti, questo balzo in avanti si spiega soprattutto con un’elevata percentuale di appartamenti di nuova costruzione costosi, con ampie planimetrie a 4 locali. Per i promotori immobiliari e gli investitori, ciò dimostra quanto i singoli complessi di nuova costruzione possano influenzare la posizione di vertice di un comune nelle statistiche.
All’estremità inferiore della scala si trova Feuerthalen con un canone medio di offerta pari a 1’590 franchi. Il divario all’interno del cantone rimane quindi enorme, sebbene il livello generale degli affitti abbia subito un leggero calo. Per le famiglie che vivono in alloggi esistenti, Zurigo rimane comunque la regione più cara della Svizzera. L’affitto medio degli alloggi esistenti si attesta a 1’768 franchi.
Gli appartamenti di piccole dimensioni registrano un aumento
A seconda delle dimensioni dell’appartamento, il mercato evolve in direzioni diverse. Mentre gli appartamenti da 2 a 4 locali sono rimasti sostanzialmente stabili, quelli monolocali hanno subito un aumento del 3,8 per cento. Gli appartamenti con cinque o più locali, invece, sono diventati più convenienti del 2,6%. Ciò non indica un generale allentamento della tensione sul mercato, ma piuttosto uno spostamento all’interno di segmenti di mercato già caratterizzati da scarsità di offerta.
Il basso tasso di sfitto frena l’allentamento della tensione
La scarsità strutturale rimane il fattore determinante per l’aumento dei prezzi nel Cantone di Zurigo. Al 1° giugno 2025, il tasso di sfitto era pari allo 0,48%. Si tratta ancora di uno dei valori più bassi della Svizzera, nettamente inferiore alla media nazionale dell’1,0%. A livello nazionale, nel periodo analizzato gli affitti di mercato sono tornati a diminuire leggermente per la prima volta dal 2019/20. Il calo è stato particolarmente marcato in Ticino, con un -10,9%, mentre la Svizzera centrale ha continuato a registrare un aumento del 2,3% e la Svizzera orientale del 1,4%.