Dietikon costruisce la scuola del futuro

Dal 1969 un imponente cubo di cemento caratterizza il panorama urbano di Dietikon. Chi passa davanti al centro di formazione Limmattal, a prima vista vede solo architettura del dopoguerra. Tuttavia, con un investimento di 42 milioni di franchi, il Cantone di Zurigo sta ristrutturando questo edificio sottoposto a tutela monumentale per trasformarlo in un centro di formazione del XXI secolo.

Luglio 2026

L’architetto Georges Künzler progettò l’edificio della scuola professionale nel 1969 come testimonianza funzionale del miracolo economico. Oggi si presenta nel suo stato originale, in tutta la sua contraddittorietà. Isolamento insufficiente e punti deboli strutturali, ma una facciata che l’inventario cantonale dei beni culturali classifica espressamente come degna di tutela.

Coordinate di una nuova cultura dell’apprendimento
Il BZLT si è chiesto, ben prima dell’inizio dei lavori, come funzioni l’apprendimento oggi. La risposta si chiama n47e8, dal nome delle coordinate geografiche di Dietikon. Il concetto coniuga personalizzazione, competenza operativa e infrastruttura digitale. Gli studenti lavorano al proprio ritmo, sulla base di «missioni», tramite un sistema di gestione dell’apprendimento (Learning Management System), sia nelle materie di cultura generale che in quelle professionali. L’edificio concretizza ora ciò che la pedagogia aveva già concepito.

L’attico come manifesto
L’ultimo piano diventa uno spazio di apprendimento aperto. Niente più aule, ma zone flessibili per il lavoro collaborativo e autonomo. Circa 1’250 studenti dei settori della logistica, dei trasporti su strada e del riciclaggio utilizzeranno quotidianamente questo spazio.

Sostenibilità senza compromessi
SNBS Gold, Minergie-ECO, impianto fotovoltaico sul tetto piano, allacciamento alla rete di teleriscaldamento Limeco e tetti verdi per il raffreddamento e la biodiversità. Non si tratta di greenwashing, ma di un impegno concreto che caratterizza l’intero ciclo di vita dell’edificio.

L’arte come programma
Il duo di artisti Veli & Amos progetta la parte inferiore delle scale nell’atrio con verniciature «flip-flop» e insegne al neon. Per una scuola che accompagna quotidianamente le persone all’ingresso nel mondo del lavoro e nel riorientamento professionale, non si tratta di semplice decorazione.

Completamento previsto nell’estate del 2027
A partire da agosto 2027 inizierà l’attività scolastica e Dietikon non riavrà semplicemente un edificio scolastico ristrutturato. Riceverà la prova che tutela dei beni culturali, sostenibilità e pedagogia del futuro non sono in contraddizione, ma possono coesistere con successo.

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