Il cantone che vuole di più

Il Ticino si è posizionato come cantone del futuro. Parco dell'innovazione, stabilimento FFS, Cornaredo, Tram-Treno: l'elenco dei grandi progetti è lungo. Ma le visioni cambiano solo un metro quadro quando le ruspe iniziano a rullare. il 2026 mostrerà dove la carta diventa cemento.

Giugno 2026

Se si legge della regione economica ticinese usando le grandi parole d’ordine, si ha l’impressione di un cantone in movimento. Il Parco dell’Innovazione, le nuove infrastrutture ferroviarie, gli sviluppi dei siti di Bellinzona e Lugano, i progetti alberghieri e il chiaro marketing territoriale parlano a favore di questa constatazione. Il Cantone è diventato più visibile, i temi legati alla tecnologia hanno acquisito importanza e diversi progetti chiave sono in corso in parallelo.

755 milioni di franchi su un sito vergine
Nel settembre 2025 si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra del nuovo stabilimento FFS di Arbedo-Castione. 755 milioni di franchi svizzeri saranno investiti nel più moderno stabilimento ferroviario d’Europa, che garantirà circa 360 posti di lavoro e 80 posti di apprendistato a partire dalla metà del 2028. Allo stesso tempo, il sito delle Officine di Bellinzona sarà liberato per una trasformazione urbana su 150.000 metri quadrati.

Progressi visibili a Lugano
Il progetto dello stadio di Cornaredo ha raggiunto l’80% e la sua apertura è prevista per il 2026. 130 milioni di franchi svizzeri sono stati investiti nel Polo Sportivo e degli Eventi, che sta dando impulso allo sviluppo urbano ben oltre lo sport. Il turismo conferma la tendenza con 998.234 pernottamenti nell’area di Lugano, con un aumento del 2,5 percento rispetto al 2024.

L’ambizione incontra il processo
Allo stesso tempo, la verifica della realtà rivela delle lacune. Gli investimenti in costruzioni in Svizzera sono diminuiti dello 0,7% in termini nominali nel 2024, mentre gli investimenti in costruzioni private sono diminuiti del 2,5%. Il progetto del Tram Treno ha subito diversi ritardi prima che il Tribunale amministrativo federale desse il via libera alla fine di marzo 2026. Questi processi rallentano notevolmente lo slancio.

La diversità come carta vincente
Bellinzona punta sulla trasformazione industriale, Lugano sulla densificazione urbana e sul lifestyle tech, Locarno sul riposizionamento turistico. Se riuscirà a combinare innovazione, infrastrutture, energia e sviluppo immobiliare, il Cantone rafforzerà ulteriormente la sua posizione nella competizione nazionale tra le località. È proprio questa tensione che rende la regione economica Ticino 2026 così degna di essere letta.

Info Box

Situazione
Molti progetti validi, ma la loro attuazione non è scontata.

 

Punti di forza
Innovazione, infrastrutture ferroviarie, sviluppo territoriale, progetti turistici di alto livello.

 

Questioni in sospeso
Procedure, coordinamento, mobilità, trasparenza del mercato e tempistica di attuazione.

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