Otto edifici, una piazza e una città in piena trasformazione
Lungo la Lägernstrasse a Dietikon stanno scomparendo edifici del dopoguerra che hanno ormai fatto il loro tempo. Al loro posto sta sorgendo un nuovo quartiere urbano che non solo crea alloggi, ma mostra anche come può essere la densificazione urbana nella valle della Limmat. 194 appartamenti in affitto, una nuova piazza cittadina e uno standard di sostenibilità che non ha eguali nella regione. Quello che sta nascendo qui è molto più di un semplice complesso residenziale.
Nel 2017 Swiss Life ha indetto un concorso di progettazione. A spuntarla è stato lo studio di architettura e urbanistica Ernst Niklaus Fausch Partner AG. Il progetto vincitore non ha convinto per la sua spettacolarità, ma per la sua essenza. Otto edifici che si inseriscono sapientemente nel tessuto costituito dal viale cittadino e dal tranquillo quartiere residenziale. La Badenerstrasse scandisce il ritmo urbano. Dietro di essa, l’area si apre su uno spazio interno ricco di verde. Questo contrasto tra densità e ampiezza costituisce la spina dorsale urbanistica del progetto.
La Lägernplatz come nuovo cuore
Nessun quartiere può vivere senza spazi pubblici. La Lägernplatz prevista assumerà proprio questa funzione: un luogo dove arrivare, soffermarsi e incontrarsi. Lungo la Badenerstrasse e intorno alla piazza sono previsti spazi al piano terra destinati al commercio e ai servizi. La piazza non è un elemento secondario, ma è il fulcro del progetto.
Abitazioni per tutte le fasi della vita
I 194 appartamenti in affitto sono pensati appositamente per le diverse fasi della vita. Giovani professionisti, famiglie, coppie e anziani devono poter trovare il proprio spazio in egual misura. Tutti gli appartamenti sono progettati senza barriere architettoniche e consentono così una convivenza multigenerazionale all’interno del complesso. Chi vive a Dietikon e può o vuole rinunciare all’auto trova, grazie alla fermata della Limmattalbahn nelle immediate vicinanze, un collegamento diretto con la vita cittadina.
L’oro come parametro di riferimento
Per questo progetto, Swiss Life si affida allo standard «Edilizia sostenibile Svizzera» nella versione 2.0, con il marchio di qualità «Oro». Ciò non è scontato per un immobile a reddito di queste dimensioni. Gli impianti fotovoltaici sui tetti e l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento mirano a ridurre al minimo il fabbisogno energetico a lungo termine. La sostenibilità qui non è un’etichetta per l’ufficio comunicazione, ma parte integrante della progettazione edilizia.
Resistenza politica, conferma democratica
I grandi progetti di sviluppo urbano polarizzano, è nella loro natura. Anche il piano di sistemazione per la Lägernstrasse ha dovuto passare attraverso la democrazia diretta. Nel novembre 2022 la popolazione di Dietikon si è espressa a favore con una netta maggioranza. Il Cantone ha confermato il piano nel luglio 2023, mentre la domanda di concessione edilizia è stata presentata nell’autunno dello stesso anno. Chi vuole costruire in Svizzera ha bisogno di pazienza e di argomenti convincenti: entrambi erano presenti.
I lavori sono in corso
Si costruisce dal 2025. I vecchi edifici sono stati demoliti, le nuove strutture stanno prendendo forma. Chi oggi passa per la Lägernstrasse vede un cantiere in piena attività. All’inizio del 2028 dovrebbero trasferirsi i primi inquilini. Dietikon scrive così un altro capitolo del suo sviluppo verso il centro urbano della Limmattal. Pietra dopo pietra, appartamento dopo appartamento.