L’Argovia non può impedire l’aumento dei valori locativi

Im Aargau bleibt die Erhöhung der Eigenmietwerte in Kraft. Ein externes Rechtsgutachten stützt die Linie des Regierungsrats und schliesst ein Einfrieren oder eine rückwirkende Korrektur aus. Für Eigentümer verlagert sich die Debatte damit von der Bewertung zur Frage möglicher Steuerentlastungen.

Luglio 2026

Il chiarimento giuridico affronta direttamente una questione politicamente delicata. Il Consiglio di Stato afferma che i nuovi valori locativi non possono essere né abrogati con effetto retroattivo né sospesi fino a un’eventuale abolizione a livello federale. La perizia richiesta a Felix Uhlmann conferma questa valutazione.

Il contesto è costituito dall’attuale attuazione del nuovo sistema di valutazione. Il Cantone di Argovia valuta i propri immobili sulla base di nuovi criteri a partire dal 1° gennaio 2025, poiché i valori precedenti, risalenti al 1998, non erano più conformi ai valori di mercato e alle disposizioni di diritto federale. Nella pagina web del Cantone dedicata alla rivalutazione, il valore locativo proprio è indicato pari al 62 per cento del canone di mercato. Ciò dovrebbe garantire il rispetto della soglia minima del 60 per cento applicabile nei singoli casi.

Valutazioni non ancora inviate per intero
Il lavoro amministrativo, tuttavia, non è ancora concluso. Delle 285’000 stime previste, all’inizio di luglio 2026 ne restavano ancora circa 11’600 da completare. Saranno inviate solo quando i dati relativi al patrimonio e al valore locativo saranno completi e convalidati. Proprio per i proprietari, i progettisti e i consulenti rimane quindi rilevante il fatto che l’attuazione tecnica del sistema sia ancora in ritardo, sebbene la questione giuridica di principio sia ormai chiarita.

L’attenzione politica si sta spostando
Per il PLR e l’UDC, il margine di manovra si restringe quindi agli sgravi in altri ambiti. Si discute di detrazioni temporanee, di un’attuazione scaglionata dell’onere aggiuntivo o di ulteriori riduzioni dell’aliquota fiscale cantonale. Parallelamente è già in corso il prossimo dibattito fiscale. Gli elettori argoviesi dovrebbero pronunciarsi sulla revisione della legge fiscale del 2027 presumibilmente nel novembre 2026 o nel febbraio 2027. Sono previsti una riduzione dell’aliquota massima dell’imposta sul reddito dall’11 al 9,75 per cento e una detrazione per i redditi bassi fino a 75’000 franchi.

Per i proprietari conta ora la compensazione fiscale
Per il mercato immobiliare la decisione è rilevante soprattutto perché la discussione si sposta dalla metodologia di valutazione all’onere complessivo della proprietà abitativa. Le nuove stime non modificano solo il carico fiscale delle singole famiglie, ma anche il calcolo dei costi di mantenimento e l’accettazione politica della proprietà abitativa ad uso proprio nel Cantone.

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