Zurigo punta sugli alloggi per anziani invece che su nuovi debiti

Il 29 novembre 2026 gli elettori di Zurigo si esprimeranno su una quota del 20% riservata alle persone di età superiore ai 60 anni negli alloggi comunali e su una controproposta che prevede 100 milioni di franchi di capitale aggiuntivo per gli alloggi per anziani. Il conflitto riguarda sia la politica abitativa che le finanze comunali.
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Zurigo punta sugli alloggi per anziani invece che su nuovi debiti

All’origine della proposta c’è una delicata incongruenza nel patrimonio immobiliare comunale. Negli alloggi di proprietà del Comune di Zurigo, la percentuale di residenti di età superiore ai 60 anni era già pari al 19 per cento alla fine del 2023, mentre l’iniziativa richiede un obiettivo del 20 per cento. Il Consiglio comunale sostiene pertanto che una quota rigida non apporti quasi alcun beneficio aggiuntivo e agisca sulla leva sbagliata.

Allo stesso tempo, la pressione aumenta. Alla fine del 2023, nella città di Zurigo vivevano 82’374 persone di età superiore ai 60 anni, pari a ben il 18 per cento della popolazione. Secondo lo scenario demografico medio, questa percentuale dovrebbe salire a poco più del 19% entro il 2035 e a circa il 22% entro il 2045. Il fabbisogno di alloggi a prezzi accessibili e adatti alle esigenze degli anziani dovrebbe quindi continuare ad aumentare.

Quota contro gestione flessibile
L’iniziativa popolare «Sì al 20 per cento di alloggi per anziani negli immobili comunali» è stata presentata nel gennaio 2024 e richiede l’inserimento dell’obiettivo del 20 per cento nello statuto comunale. Fanno eccezione gli immobili residenziali per i quali una ristrutturazione adeguata alle esigenze degli anziani risulterebbe economicamente sproporzionata. Il Consiglio comunale ha constatato la validità dell’iniziativa nel marzo 2024 e nel giugno 2025 ha presentato al Consiglio comunale la proposta di respingimento con controproposta.

Questa controproposta del Consiglio comunale non si basa su alloggi riservati per ogni edificio, ma sull’intero patrimonio abitativo comunale. La quota di anziani nel patrimonio immobiliare dovrebbe orientarsi alla rispettiva percentuale della popolazione di età superiore ai 60 anni. In questo modo, l’obiettivo crescerebbe di pari passo con l’evoluzione demografica, anziché rimanere permanentemente fissato su un valore fisso.

Il punto controverso sono i 100 milioni di franchi
La proposta è diventata politicamente esplosiva solo in sede parlamentare. Il Consiglio comunale ha respinto l’iniziativa e le ha contrapposto una controproposta più ambiziosa. Quest’ultima collega anch’essa la quota di anziani all’andamento demografico, ma richiede in aggiunta un aumento di capitale per la Fondazione per gli alloggi per anziani della città di Zurigo. Il capitale della fondazione dovrebbe aumentare di ulteriori 100 milioni di franchi in cinque anni rispetto agli attuali 161 milioni.

La leva finanziaria è il punto cruciale per il settore immobiliare. La fondazione offre oggi circa 2’000 alloggi per anziani a canone moderato in 34 complessi residenziali. Nel bilancio 2026, la città stabilisce già che un aumento di capitale di 100 milioni di franchi, approvato nel 2024, sarà erogato in tre tranche dal 2025 al 2027. Per i prossimi tre anni, la fondazione prevede inoltre progetti edilizi per 137,5 milioni di franchi e, per il 2026, un disavanzo di 2,8 milioni di franchi.

Votazione con un segnale per la futura politica abitativa
La votazione si terrà il 29 novembre 2026. Gli aventi diritto di voto della città di Zurigo si pronunceranno separatamente sull’iniziativa e sulla controproposta. In caso di doppio «sì», prevarrà la domanda di spareggio. Per i proprietari, i promotori immobiliari e la pubblica amministrazione, la posta in gioco va quindi ben oltre la semplice questione della terza età. È fondamentale stabilire se Zurigo intenda gestire lo sviluppo degli alloggi per anziani principalmente attraverso criteri di occupazione nel patrimonio immobiliare esistente o tramite capitali aggiuntivi destinati all’ulteriore acquisto e alla costruzione di alloggi.