In dieci anni Schlieren è diventata uno dei poli di innovazione più densamente popolati della Svizzera. Nella valle della Limmat operano oggi centinaia di aziende dei settori della tecnologia, delle scienze della vita, delle tecnologie pulite e dell’industria. La regione si presenta come un polo economico autonomo, non più come un semplice sobborgo di Zurigo.
Questo sviluppo richiede infrastrutture che offrano molto più che semplici metri quadrati. Chi oggi sviluppa un quartiere o riposiziona un immobile esistente ha bisogno di un inquilino di riferimento che attiri visitatori, garantisca un’offerta e dia visibilità al quartiere. Per gli investitori, questa è la domanda che sta dietro alla superficie: chi sostiene il polo?
startup space ricopre questo ruolo nella Limmattal da dieci anni. In Wiesenstrasse 10A a Schlieren, l’IFJ (Istituto per le giovani imprese) gestisce lo startup space su una superficie di circa 4’500 metri quadrati con oltre 400 postazioni di lavoro, spazi per riunioni ed eventi, nonché un proprio punto di ristorazione (ristorante LOX). I collegamenti sono impareggiabili: nove minuti dalla stazione centrale di Zurigo, con la S-Bahn e la Limmattalbahn proprio davanti alla porta. Il mix di inquilini spazia dalle startup in fase iniziale alle scale-up, fino alle PMI consolidate dei settori più disparati.
La piattaforma mantiene vivo il quartiere. Membri, partner e interessati si incontrano in occasione di eventi comunitari, meetup di settore e incontri con gli investitori. Gli spazi per eventi vengono utilizzati per workshop, riunioni strategiche ed eventi esterni. I servizi di domiciliazione forniscono un indirizzo commerciale alle giovani aziende che non possono ancora permettersi una sede propria.
Nel 2026 aprirà «startup space» a Etoy, nei pressi di Losanna, seguito nel 2027 da Uzwil nel Cantone di San Gallo. Il modello della piattaforma è trasferibile perché non dipende dai metri quadrati, ma dalle regole del gioco, dal programma e dai collegamenti. Per proprietari, investitori e sviluppatori di progetti si crea un argomento convincente. Una sede con una piattaforma attiva attira inquilini, mantiene il valore aggiunto nel quartiere e rende un investimento sostenibile nel lungo periodo. La valle della Limmat ne è oggi la dimostrazione. Etoy e Uzwil ne saranno le prossime prove.
Redazione: immoMedia • Immagine: per gentile concessione.
Piattaforma per l’imprenditoria della valle della Limmat
Chi nel 2026 investirà in poli economici cercherà piattaforme, non metri quadrati. Spazi caratterizzati da un mix di inquilini, funzionalità per eventi, una comunità attiva e collegamenti con un nodo efficiente. Nella valle della Limmat, startup space ricopre questo ruolo da dieci anni. Nel 2026 seguirà Etoy, nei pressi di Losanna, e nel 2027 Uzwil, nel Cantone di San Gallo.
