Le aspettative abitative e il mercato si stanno allontanando

Secondo lo studio «Wohntraumstudie 2026», il 43% degli intervistati preferirebbe vivere in campagna, ma l’aumento dei prezzi, l’offerta limitata e gli elevati ostacoli finanziari trattengono molti nei centri urbani. Il divario è particolarmente marcato tra i giovani inquilini delle città.

Luglio 2026

Il desiderio è chiaro, ma il mercato non lo segue: in Svizzera molte famiglie continuano a sognare la casa unifamiliare in campagna, mentre la vita quotidiana si concentra sempre più nelle città e nei centri ben collegati. Soprattutto tra i giovani inquilini che vivono in contesti urbani, il divario tra la forma abitativa preferita e quella effettivamente accessibile continua ad ampliarsi.

Lo studio «Wohntraumstudie 2026» condotto da MoneyPark e Helvetia evidenzia chiaramente questo divario. Il 43% degli intervistati preferirebbe vivere in campagna, mentre il 50% indica la casa unifamiliare indipendente come tipo di immobile preferito. Tra gli abitanti delle città, tuttavia, l’ambiente abitativo attuale coincide con quello desiderato solo nel 63% dei casi. Di conseguenza, anche il livello di soddisfazione risulta più basso rispetto a quello registrato nell’agglomerato urbano o in campagna.

Le giovani famiglie si scontrano con i limiti
La discrepanza è particolarmente marcata tra i 25-40enni che vivono in appartamenti in città. Questi sono considerati particolarmente propensi all’acquisto, ma si trovano di fronte a un mercato con scarsa offerta e elevate barriere all’ingresso. Il fatto che i proprietari di lunga data siano raramente disposti a vendere i propri immobili restringe ulteriormente l’offerta disponibile. Per chi è interessato all’acquisto, quindi, il problema non è solo il prezzo, ma anche l’accesso al mercato stesso.

A questa carenza si aggiungono i consueti requisiti di finanziamento. I dati di dominio pubblico relativi al mercato ipotecario svizzero mostrano che, per l’acquisto di un’abitazione ad uso proprio, viene di norma richiesto almeno il 20 per cento di capitale proprio e che la sostenibilità teorica rimane rigorosa. Di conseguenza, per molte famiglie l’acquisto di una proprietà non fallisce solo a causa dei costi correnti degli interessi, ma anche a causa dei requisiti di calcolo e della mancanza di capitale proprio.

Le zone ben collegate continuano ad essere molto richieste
È degno di nota il fatto che il desiderio di vivere in campagna non sia legato all’abbandono delle infrastrutture. Al contrario: il collegamento con i trasporti pubblici sta acquisendo sempre più importanza. Posizione tranquilla, vicinanza alla natura e buona accessibilità diventano insieme il nuovo standard del sogno abitativo. Ciò è rilevante per i promotori immobiliari, i comuni e gli investitori, poiché la domanda non si sposta semplicemente verso località isolate, ma verso luoghi ben collegati al di fuori dei centri.

Questo dato è in linea con i dati di mercato più generali relativi al 2026. Le informazioni disponibili indicano un mercato immobiliare che continuerà a essere teso, prezzi delle abitazioni di proprietà stabili o in aumento e una carenza che si aggrava in particolare per le famiglie con un potere d’acquisto limitato. Il sogno della vita in campagna rimane quindi reale, ma diventa sempre più una questione di infrastrutture, capitale e struttura dell’offerta disponibile.

Aumenta la pressione politica
Se il desiderio di proprietà rimane elevato tra le giovani famiglie, ma l’accesso è ostacolato, crescono anche le aspettative di risposte politiche. Nello studio, tra le altre cose, riscuote consenso il contenimento degli acquisti speculativi, così come gli sgravi fiscali sull’acquisto. Per il mercato questo è un segnale: il dibattito sulla proprietà immobiliare si sta spostando sempre più dalla decisione di vita individuale verso la questione dell’accessibilità e della regolamentazione.

In definitiva, lo studio evidenzia non tanto una romantica nostalgia per la campagna quanto un problema strutturale del mercato. Ciò che si desidera sono quartieri residenziali più rurali, tranquilli e ben collegati. Tuttavia, questo desiderio può essere soddisfatto, in termini di costruzione, offerta e finanziamento, solo per una parte limitata della domanda.

Più articoli