Una start-up accelera le simulazioni ingegneristiche con l’IA
Fainite AG ha ricevuto 150.000 franchi svizzeri da Venture Kick per sviluppare un motore AI basato sulla fisica che accelera in modo significativo le simulazioni ingegneristiche. L'obiettivo è automatizzare analisi complesse e ad alta intensità di calcolo, riducendo così i costi di sviluppo e portando più velocemente i prodotti sul mercato.
Lo sviluppo dell’hardware e i test sui materiali oggi si affidano in larga misura a simulazioni basate sulla fisica per la progettazione, la convalida e la produzione. Questi calcoli spesso richiedono ore o giorni e comportano costi elevati, il che ritarda i progetti e fa slittare il lancio della produzione. Per questo motivo gli ingegneri spesso riducono la complessità dei modelli per abbreviare i tempi di calcolo, a scapito della precisione e della vicinanza alle condizioni operative reali.
Physics-aware AI per flussi di lavoro più rapidi
Fainite sta sviluppando una piattaforma AI physics-aware che accelera e semplifica i flussi di lavoro di simulazione esistenti. Il motore apprende dalle simulazioni basate sulla fisica e può ricavare previsioni accurate senza affidarsi a grandi serie di dati storici. Gli ingegneri impostano nuovi flussi di lavoro in pochi minuti, eseguono simulazioni molto più velocemente e possono riutilizzare in modo intelligente i risultati precedenti, anche con quantità limitate di dati. Un agente AI integrato li guida attraverso passaggi complessi, suggerisce impostazioni e rende le analisi avanzate utilizzabili da team più ampi.
150.000 franchi per la scalabilità e l’ingresso sul mercato
I 150.000 franchi del programma Venture Kick saranno utilizzati per espandere la tecnologia a ulteriori discipline ingegneristiche e casi d’uso e per costruire una piattaforma scalabile con funzionalità di nuova generazione. Allo stesso tempo, i fondi serviranno a rafforzare la struttura del team e le attività di go-to-market per accelerare l’implementazione nelle aziende industriali. L’azienda si rivolge così a circa 9 milioni di ingegneri hardware in tutto il mondo, il cui lavoro è attualmente rallentato da processi di simulazione lenti e complessi.
Team fondatore con esperienza in fisica e AI
La start-up è stata fondata da ricercatori e ingegneri del Caltech, del Politecnico di Zurigo, dell’Università di Cambridge e di Google, tra cui il CEO Alex Donzelli, il Chief Scientist Prof Burigede Liu e il ML Lead Matthias Bonvin. Il team è completato da ex dirigenti di affermati produttori di software di simulazione, che riuniscono competenze approfondite in materia di deep learning, fisica computazionale e piattaforme di simulazione industriale. Secondo Alex Donzelli, il finanziamento, il feedback e la rete di Venture Kick sono stati fondamentali per passare rapidamente dalla validazione tecnica alle prime applicazioni industriali.