Il fattore scatenante è l’attuazione della RPG 2 a livello federale. Il 29 settembre 2023 il Parlamento federale ha approvato la seconda fase della revisione parziale della legge sull’assetto del territorio, mentre il 15 ottobre 2025 il Consiglio federale ha definito il testo dell’ordinanza sull’assetto del territorio rivista. A partire dal 2026 entreranno in vigore, in modo graduale, nuove disposizioni che limiteranno il numero di edifici e le superfici impermeabilizzate al di fuori delle zone edificabili a un massimo del 102 per cento rispetto al livello di riferimento del 29 settembre 2023.
Per il Canton Turgovia ciò comporta soprattutto un aumento delle norme da applicare. Il Consiglio di Stato raggruppa le disposizioni cantonali relative alle costruzioni al di fuori delle zone edificabili in un nuovo capitolo dell’ordinanza sulla pianificazione e l’edilizia. Viene abolita la precedente disposizione specifica relativa ai progetti edilizi al di fuori della zona edificabile. Contemporaneamente, nel catalogo delle zone viene creata una zona sovrapposta aggiuntiva per le aree soggette a particolari disposizioni in materia di odori, al fine di attuare la priorità dell’agricoltura nella zona agricola prevista dal diritto federale.
Il premio di demolizione entra a far parte del sistema
Regolamentazione unificata delle costruzioni) Vengono ridefinite le competenze, il calcolo e l’erogazione del premio di demolizione per gli interventi di smantellamento al di fuori della zona edificabile. La quota cantonale dovrà essere pagata attingendo dall’attuale finanziamento speciale derivante dal prelievo sul plusvalore. Per i proprietari e i comuni si crea così una procedura separata, oltre alla consueta procedura di concessione edilizia.
Proprio questo punto ha un impatto concreto. Le nuove norme federali puntano sulla demolizione e sulla deimpermeabilizzazione quando la pressione al di fuori delle zone edificabili aumenta. Altri cantoni hanno già concretizzato strumenti simili. Zurigo precisa che con l’autorizzazione alla demolizione si decide anche in merito al premio di demolizione e che determinate voci di costo rimangono escluse.
Maggiore onere procedurale
Ilprocedimento di concessione ediliziaè quello maggiormente interessato. Il Cantone intende integrare il più possibile le nuove disposizioni nei processi esistenti, ma deve integrare le procedure. A ciò si aggiungono compiti per la polizia edilizia, la rendicontazione sugli obiettivi di stabilizzazione e l’applicazione della priorità all’agricoltura. Secondo il progetto cantonale, ciò comporta un aumento del personale e oneri finanziari aggiuntivi per il Cantone, nonché, in parte, per i Comuni politici.
La revisione è stata sottoposta a consultazione esterna da aprile al 28 agosto 2026. Sono pervenute 29 prese di posizione con un totale di 168 osservazioni. Secondo quanto comunicato dal Cantone, queste sono state integrate, per quanto possibile, nella versione ora approvata. Per i committenti al di fuori della zona edificabile risulta quindi chiaro che in futuro lo smantellamento, il controllo e la documentazione saranno maggiormente integrati nella procedura di autorizzazione.
