Il progetto è concreto. Alla fine di settembre 2026 è stata presentata alla FAA, l’autorità aeronautica statunitense, una richiesta di autorizzazione per la costruzione di una torre alta 917 piedi, ovvero circa 279 metri. In questo modo, il progetto a Brickell rientrerebbe tra i complessi residenziali più alti di Miami, attestandosi appena al di sotto della soglia dei 300 metri.
È prevista la realizzazione di una torre residenziale di lusso di circa 70 piani su un terreno di oltre un acro situato all’11 SW 7th Street. Sono previsti oltre 300 appartamenti di proprietà, oltre a diversi attici con piscine private e zone giorno a doppia altezza. Come sviluppatore locale è prevista la partecipazione di Empira, che fa parte della stessa piattaforma sin dall’acquisizione da parte di Partners Group.
Fitta competizione per gli acquirenti facoltosi
Il progetto si inserisce in un mercato già fortemente saturo di residenze di marca. Secondo una panoramica aggiornata a settembre 2026, a Miami ci sono più di 2’300 appartamenti di prestigio in fase attiva di costruzione o vendita, molti dei quali con completamento previsto negli anni 2027 e 2028. A Brickell, il nuovo progetto si trova quindi a competere per la stessa fascia di acquirenti internazionali di altre torri di lusso.
Per Partners Group, tuttavia, il progetto rappresenta una sfida importante. La società intende investire circa 220 milioni di dollari per conto dei propri clienti. L’inizio delle vendite è previsto per agosto 2027, l’inizio dei lavori per la fine del 2028 e il completamento per il 2031. L’area è considerata uno degli ultimi terreni edificabili centrali a Brickell.
La FAA sarà il primo filtro rigoroso
Prima che la torre possa essere sottoposta a un test di commercializzazione, deve però ottenere l’autorizzazione normativa per l’altezza di volo. Data l’altezza prevista, la valutazione da parte della FAA è considerata il prossimo passo fondamentale. I resoconti locali sul progetto ipotizzano che, trattandosi di un edificio così alto, la decisione possa richiedere più tempo rispetto a progetti di dimensioni inferiori.
Per il settore immobiliare, il progetto è degno di nota soprattutto per due motivi. In primo luogo, il capitale svizzero confluisce in un altro prodotto di punta del mercato immobiliare residenziale di lusso statunitense. In secondo luogo, il caso dimostra quanto la commercializzazione delle torri residenziali a Miami si alimenti di marchi, offerte di club e servizi esclusivi, molto prima ancora che inizi la costruzione.
