Il piano direttore di Svitto viene sottoposto a votazione

Nel Cantone di Svitto, l’adeguamento del piano direttore 2025 si avvia verso la prossima fase politica. Dopo la fase di consultazione, che si concluderà il 22 giugno 2026, e l’esame preliminare da parte della Confederazione, il Consiglio di Stato intende emanare il piano direttore rielaborato entro il 2026 e sottoporlo al Gran Consiglio per presa d’atto.
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Il piano direttore di Svitto viene sottoposto a votazione

La bozza era stata resa pubblica il 14 aprile 2026. La consultazione pubblica si è svolta in forma digitale dal 24 aprile al 22 giugno 2026. Secondo il Cantone, le osservazioni sono state nel frattempo valutate e il piano direttore è stato rivisto in alcuni punti. Anche i risultati dell’esame preliminare da parte della Confederazione sono stati integrati nella versione che ora è in fase di approvazione politica.

Per lo sviluppo immobiliare e territoriale, si tratta di ben più di un semplice passo formale. Il piano direttore cantonale definisce le linee guida dello sviluppo territoriale e, con l’adeguamento, diventa vincolante per il Cantone e i Comuni, nonché nei confronti della Confederazione. In questo modo, Svitto stabilisce i parametri di riferimento per le future decisioni in materia di destinazione d’uso, i progetti infrastrutturali e il coordinamento tra la pianificazione comunale e le direttive cantonali.

Un ampio pacchetto con ripercussioni su territori e infrastrutture
L’adeguamento del piano direttore 2025 si concentra su turismo, trasporti, corsi d’acqua, energia e discariche. Tra gli altri, vengono menzionati il concetto territoriale turistico, i trasporti pubblici, il traffico navale, lo sfruttamento dell’energia idroelettrica, l’ubicazione delle discariche e lo smaltimento delle acque reflue. A ciò si aggiungono ulteriori basi normative che il Cantone integra nel piano direttore per garantire la compatibilità urbanistica di nuovi progetti e delle direttive federali.

Il concetto di ormeggio delle imbarcazioni, ad esempio, illustra come i singoli temi influiscano direttamente sull’adeguamento del piano direttore. Il Cantone descrive questo documento come base per la ponderazione degli interessi in materia di pianificazione territoriale nel caso di grandi progetti edilizi all’interno o in prossimità dei corsi d’acqua. Anche il piano di sviluppo turistico è espressamente concepito come base per nuovi progetti turistici rilevanti ai fini del piano direttore.

Il prossimo passo spetta al Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato intende emanare il piano direttore adeguato entro il 2026 e sottoporlo al Gran Consiglio per presa d’atto. Un precedente intervento sul piano direttore di Svitto dimostra inoltre che, una volta adottata la decisione cantonale, può seguire l’approvazione a livello federale. Secondo la Confederazione, l’adeguamento del 2022 è stato infatti approvato dal DATEC il 12 novembre 2024.