Svitto elimina alcune aree chiave dal piano paesaggistico

Il Cantone di Svitto porta avanti il proprio piano paesaggistico senza le controverse aree chiave. In questo modo, dalla prossima revisione del piano direttore viene eliminato un delicato punto di conflitto, sebbene il piano continui ad avere efficacia nei progetti di pianificazione e di costruzione, nonché per quanto riguarda gli obiettivi di tutela dell’INP.

Schwyz, Settembre 2026

Determinante per il cambio di rotta è stato il coordinamento con gli uffici federali competenti. Secondo il Cantone, l’approvazione del piano direttore è possibile anche senza nuove aree chiave. Il Consiglio di Stato ha quindi deciso, il 9 giugno 2026, di rinunciare alla loro designazione e di portare avanti la concezione paesaggistica in forma ridotta.

Dal punto di vista pratico, tuttavia, il tema non scompare dalla pianificazione e dallo sviluppo. Il concetto paesaggistico dovrà continuare a descrivere i paesaggi di Svitto su tutto il territorio, definire gli obiettivi di sviluppo per ciascuna area paesaggistica e concretizzare gli obiettivi di tutela delle aree BLN. I contenuti rilevanti saranno successivamente trasferiti nel piano direttore cantonale e potranno essere utilizzati nei progetti di pianificazione e di costruzione.

Meno motivi di conflitto nel piano direttore
Questa rinuncia appiana un punto di contesa che è stato a lungo delicato sia dal punto di vista politico che tecnico. In una fase precedente del progetto erano ancora presenti proposte relative a paesaggi di particolare valore cantonale. Sul sito web del Cantone è documentato che già nel 2020 era stato elaborato un rapporto di base con una tipologia paesaggistica e proposte per aree chiave. Ora il Cantone se ne allontana e si concentra su spazi paesaggistici, obiettivi di sviluppo e misure.

La BLN rimane in primo piano
L’intervento rimane rilevante soprattutto per i proprietari, i progettisti e le autorità, poiché il documento programmatico non è un semplice documento di riferimento. Il Cantone sottolinea che esso potrà essere consultato nella valutazione di progetti di pianificazione e di costruzione, nonché di altri progetti che incidono sul paesaggio. Parallelamente, vengono precisati gli obiettivi di tutela stabiliti dalla Confederazione per i paesaggi di importanza nazionale. Nelle aree di protezione paesaggistica al di fuori delle zone edificabili vigono già oggi requisiti particolari per edifici e impianti.

Il prossimo passo è in corso a livello interno
Secondo le indicazioni del Cantone, è in corso la seconda fase di elaborazione del piano paesaggistico. Attualmente si stanno preparando i documenti per la consultazione presso gli uffici cantonali. In seguito, i contenuti essenziali confluiranno nel piano direttore, che nel Cantone di Svitto costituisce il quadro di riferimento sovraordinato per i progetti rilevanti dal punto di vista territoriale.

Più articoli