Svitto avvia la fase di costruzione di Kaltbach

È stata concessa la licenza edilizia per il nuovo centro amministrativo e di sicurezza di Kaltbach. Il progetto, del valore di 139 milioni di franchi, si avvicina così all’inizio dei lavori previsto per l’autunno del 2026, anche se la decisione non è ancora definitiva.

Luglio 2026

Il centro amministrativo e di sicurezza di Kaltbach a Svitto ha superato un ostacolo fondamentale. Il Comune di Svitto ha concesso la licenza edilizia per la nuova sede cantonale. Il progetto, che mira a riunire in un’unica sede l’amministrazione, la centrale operativa della polizia, il servizio di soccorso e i vigili del fuoco, entra così nella fase di realizzazione.

La decisione è datata 1° luglio 2026. L’autorizzazione non è ancora definitiva. Secondo le informazioni disponibili, sono state presentate sette opposizioni contro il progetto edilizio. Sei di questi sono stati risolti nel corso del procedimento, mentre la commissione edilizia non ha dato seguito all’opposizione rimanente. Il Cantone mantiene quindi l’obiettivo di avviare i lavori di costruzione nell’autunno del 2026.

Dalla decisione politica alla realizzazione
Il progetto gode di sostegno politico sin dal 2024. Il Gran Consiglio e gli aventi diritto di voto hanno approvato una dotazione finanziaria di circa 139 milioni di franchi per il centro amministrativo e di sicurezza. La domanda di concessione edilizia era stata presentata all’inizio di dicembre 2025 e sottoposta a pubblica consultazione. Con la concessione edilizia ora rilasciata, il progetto passa dalla fase di progettazione a quella di realizzazione.

Per il settore immobiliare e delle costruzioni, si tratta di ben più di una formalità. I grandi progetti pubblici di questa portata garantiscono per anni volumi di pianificazione, appalti e lavori. Il Cantone ha già avviato i primi bandi di gara per i lavori di costruzione. Allo stesso tempo, Kaltbach mostra come la pubblica amministrazione stia riorganizzando gli spazi: invece di sedi sparse, nascerà una struttura raggruppata con infrastrutture condivise.

Utilizzo raggruppato nella sede di Kaltbach
Il progetto prevede l’entrata in funzione entro l’inizio del 2030. La struttura ospiterà diverse unità amministrative del Cantone nonché la centrale operativa comune di polizia per Svitto e Zugo. A ciò si aggiungono spazi destinati al servizio di soccorso e alla caserma dei vigili del fuoco di Svitto. Nella documentazione del progetto accessibile al pubblico è prevista inoltre una cucina centrale di produzione che rifornirà le sedi cantonali.

Anche dal punto di vista architettonico il progetto è rilevante per la località. La documentazione di progetto fa riferimento a impianti fotovoltaici, calcestruzzo riciclato e a un concetto edilizio orientato a una suddivisione flessibile degli spazi e all’adattabilità a lungo termine. Ora è fondamentale che la licenza edilizia diventi definitiva. Se tutto procederà secondo i piani, a partire dall’autunno 2026 Kaltbach diventerà uno dei più grandi cantieri edili pubblici della Svizzera centrale.

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