Safenwil crea spazio per la crescita

A Safenwil ogni aula libera sta diventando una risorsa scarsa. Oggi un locale di servizio funge da aula e le lezioni di musica si svolgono in diversi edifici scolastici. Il nuovo edificio «Ufm Känzeli» dovrebbe alleggerire la pressione sulla struttura esistente e garantire l’offerta scolastica per i prossimi decenni. L’assemblea comunale dovrà decidere in merito al credito di circa 18 milioni di franchi nell’estate del 2027.

Agosto 2026

Il progetto preliminare è stato completato e, secondo il Comune, la fase di progettazione è ormai giunta al termine. Non appena sarà disponibile il preventivo definitivo, verrà presentata la domanda di concessione edilizia. Il credito di progettazione approvato nel 2024 ammontava a 2,5 milioni di franchi.

Il concorso aveva proclamato vincitore il progetto «Ufm Känzeli». Il team composto da Bislimi Engel Architekten, Andreas Blättler Landschaftsarchitektur e AG für Holzbauplanung si è imposto con un progetto che integra strettamente la nuova costruzione e l’edificio polifunzionale.


Non è una scuola nel senso classico del termine

L’edificio di quattro piani non ha come obiettivo primario quello di fornire aule aggiuntive. Crea spazi che oggi mancano nei tre edifici scolastici esistenti o che vengono utilizzati in modo improprio. In questo modo, le aule esistenti tornano ad essere disponibili per le lezioni.
Sono previsti servizi di assistenza diurna, una scuola di musica, uffici amministrativi, la direzione scolastica, aule specializzate e aree ricreative per il personale docente. A ciò si aggiungono una biblioteca e un’aula magna a due piani accessibile al pubblico. Il bando di concorso prevedeva proprio questa combinazione di servizi di assistenza diurna, uffici amministrativi, aule specializzate, aula magna e biblioteca.

Un edificio integrato nel villaggio
Al piano terra sorgeranno l’atrio e la biblioteca. Qui saranno riunite la biblioteca scolastica e quella comunale. L’aula si apre sul villaggio, conferendo così al nuovo edificio una seconda funzione che va oltre la quotidianità scolastica.
Il progetto vincitore punta su un atrio spazioso, una scala a cascata che attraversa i piani e spazi divisibili in modo flessibile. La giuria ha sottolineato la chiara organizzazione interna, l’elevata qualità degli spazi comuni e la disposizione delle funzioni ottimizzata dal punto di vista acustico.

Architettura contro il caldo
Non è previsto un sistema di raffreddamento attivo. Il progetto punta invece sull’ombreggiatura, su materiali a basso accumulo termico e su una forma architettonica che consenta il raffreddamento notturno. Qualora ciò non fosse sufficiente, il riscaldamento a pavimento potrà essere successivamente adattato per il raffreddamento con acqua fredda.

Anche lo spazio esterno subirà delle modifiche. Tra la sala polivalente e il nuovo edificio è previsto un cortile interno. La piazza rossa sarà ridimensionata durante i lavori e dovrà essere risanata una volta completata la nuova costruzione.

18 milioni per la flessibilità
Il capitolato d’appalto prevedeva inizialmente costi di investimento pari a circa 17 milioni di franchi, compresa la sistemazione degli spazi esterni. Il volume di credito ora previsto, pari a circa 18 milioni di franchi, dimostra quanto siano sotto pressione i costi di costruzione e i requisiti degli edifici scolastici.
Il valore aggiunto non risiede solo nella superficie aggiuntiva. Safenwil otterrà un elemento flessibile di collegamento tra la scuola e la vita del paese. Se la votazione sul credito nel 2027 avrà esito positivo, il problema dello spazio potrà trasformarsi in un vantaggio a lungo termine per la località.

Più articoli