I fondi delle casse pensioni vengono investiti in misura maggiore nel settore immobiliare residenziale e nella sostenibilità
Nel 2025 le quattro fondazioni di investimento immobiliare di Pensimo Management AG hanno distribuito complessivamente oltre 328 milioni di franchi alle casse pensioni svizzere. Il patrimonio immobiliare gestito è salito a 15,7 miliardi di franchi, mentre Pensimo continua a ridurre le emissioni di CO2 nel proprio portafoglio.
Pensimo Management AG, in qualità di centro di competenza indipendente per le casse pensioni svizzere, investe nel settore immobiliare. A tal fine gestisce complessivamente quattro fondazioni di investimento immobiliare che investono i fondi delle casse pensioni nel settore immobiliare. Nell’esercizio 2025, secondo un comunicato, Pensimo ha distribuito oltre 328 milioni di franchi alle casse pensioni in qualità di investitori. Lo Swissinvest Real Estate Fund, anch’esso appartenente a Pensimo, ha distribuito 26 milioni di franchi ai propri azionisti. Secondo il comunicato, gli utili vanno a beneficio dei lavoratori assicurati per la previdenza professionale.
Nel 2025, Pensimo Management AG ha inoltre aumentato il proprio patrimonio gestito a un totale di 15,7 miliardi di franchi. Circa il 70% del patrimonio è investito in immobili residenziali. In Svizzera, Pensimo gestisce un totale di 580 immobili con 18’820 appartamenti e 615’000 metri quadrati di superficie commerciale.
Nonostante l’aumento del patrimonio complessivo, secondo il comunicato nel periodo dal 2021 al 2024 Pensimo è riuscita a ridurre l’intensità delle emissioni di gas serra del 28%. L’obiettivo dell’azienda rimane il net zero entro il 2050. A tal fine, gli impianti di riscaldamento a combustibili fossili vengono gradualmente sostituiti e gli impianti fotovoltaici continuamente ampliati. Pensimo intende ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 anche rinunciando in larga misura alla costruzione di nuovi edifici sostitutivi. Secondo il comunicato, nei 105 progetti di ristrutturazione realizzati tra il 2013 e il 2023, il 94% degli appartamenti è stato conservato, mentre solo il 6% è stato demolito.
Pensimo continua ad agire in modo sostenibile anche dal punto di vista sociale, come si legge nel comunicato. Secondo il nuovo benchmark SOSDA, che valuta la sostenibilità sociale dei portafogli immobiliari residenziali, il 75% degli appartamenti di Pensimo rimane accessibile per i redditi medi.