Il nuovo centro di riciclaggio mira a rafforzare l’economia circolare in città
Il Consiglio comunale di Winterthur intende realizzare, entro il 2028, un nuovo centro di raccolta per il riciclaggio dei materiali riciclabili provenienti dalle abitazioni private, a integrazione dell'impianto di incenerimento dei rifiuti. A tal fine ha stanziato un credito di 500'000 franchi. La gestione del centro sarà affidata alla Maag Recycling AG.
Secondo un comunicato, la città di Winterthur intende realizzare un nuovo centro di raccolta per i materiali riciclabili in Kronaustrasse. Il terreno è di proprietà comunale e si trova accanto all’impianto di incenerimento dei rifiuti. Il 13 maggio il Consiglio comunale ha stanziato un credito di 500’000 franchi per la fase di progettazione.
Il nuovo centro di riciclaggio dovrebbe essere completato entro il 2028. A quel punto, le famiglie potranno consegnare qui i propri materiali riciclabili. Anche la preselezione avverrà in questo luogo. Il centro sarà costruito e gestito dalla città. Il riciclaggio dei materiali sarà affidato alla Maag Recycling AG.
A partire dal 2028, l’attuale area della Maag Recycling nel complesso Maag accetterà solo i materiali riciclabili provenienti da clienti commerciali.
La soluzione con due sedi dovrebbe alleggerire la situazione del traffico nel quartiere e consentire un migliore utilizzo dello spazio. «Questa soluzione ci permette di riorganizzare l’area aziendale e di renderla pronta per il futuro», afferma Judith Maag nel comunicato. «Ci troviamo bene a Winterthur e vogliamo continuare a dare il nostro contributo all’economia circolare anche a lungo termine», afferma l’amministratrice delegata dell’azienda a conduzione familiare.
Anche Martin Joos accoglie con favore la soluzione. «Siamo lieti di poter proseguire la buona collaborazione con Maag Recycling», afferma il responsabile dell’Ufficio delle opere pubbliche di Winterthur. «Grazie a questa cooperazione possiamo continuare a garantire alla popolazione un’offerta completa di riciclaggio sul territorio cittadino.»