Più spazio per la vendita, lo studio e la zona giorno
L'edificio della farmacia e drogheria Bälliz di Thun, risalente a oltre 100 anni fa, ha subito la ristrutturazione più ampia della sua storia. È stato completamente rinnovato, dotato di nuovi locali adibiti a studio medico e abitazioni e di un impianto fotovoltaico.
Dopo i lavori di ristrutturazione e riorganizzazione, la farmacia-drogheria Bälliz dispone ora di più spazio e percorsi più brevi. Secondo un comunicato, nell’edificio di oltre 100 anni situato in Bälliz 42 è stato riorganizzato tutto, dal seminterrato al tetto, ad eccezione del locale di vendita. Dopo quasi un anno e mezzo di lavori, l’impalcatura è stata recentemente rimossa.
I locali della farmacia e della drogheria sono stati raggruppati sui tre piani tra il seminterrato e il primo piano. È stato possibile creare più spazio per il laboratorio, così come per due nuovi robot per la preparazione dei medicamenti, che individuano le confezioni giuste tra oltre 18’000 e le inviano immediatamente al locale di vendita.
Gli studi medici affittati all’esterno si trovano al secondo piano del palazzo residenziale e commerciale ricco di storia. Nei restanti piani, dal terzo al sesto, sono stati ricavati otto nuovi appartamenti. «Siamo riusciti a integrare nell’edificio il cortile interno, finora praticamente inutilizzato, e ad alzare leggermente il tetto, in modo che anche il sottotetto possa essere utilizzato come spazio abitativo», spiega Regula Stähli, membro della direzione della Bälliz Apotheke Drogerie AG.
L’edificio è il primo immobile nel quartiere Bälliz a disporre di un impianto fotovoltaico. Il riscaldamento e il raffreddamento sono garantiti da una pompa di calore alimentata con l’acqua dell’Aare. La facciata sottoposta a tutela dei beni culturali sul lato Bälliz è stata ristrutturata, mentre quella affacciata sull’Aare è stata completamente ridisegnata.
«Siamo lieti che l’impalcatura sia stata rimossa e che, dopo l’emozionante e impegnativo periodo dei lavori, la vita quotidiana possa finalmente tornare a scorrere nell’edificio», afferma Stähli. «Ora siamo nuovamente raggiungibili dai nostri clienti senza ostacoli.»