Svizzera, pioniere dell’economia circolare nel settore dell’edilizia

Il concetto di economia circolare sta acquisendo sempre più importanza nel settore delle costruzioni come strumento per affrontare le sfide del clima e delle risorse. Uno studio dell'Università di Scienze Applicate di Berna analizza lo stato attuale del settore e ne evidenzia il potenziale.

Construction Suisse, imaginaire

Giugno 2024

Il settore edile svizzero sta vivendo una trasformazione verso un’economia circolare.
Attualmente, circa il 21% delle aziende ha integrato attività commerciali circolari nel proprio modello.
Queste misure mirano principalmente a ridurre il consumo di materiali e l’impatto ambientale del processo produttivo. Uno studio approfondito mostra che la Svizzera è particolarmente ben posizionata, grazie alla sua capacità di innovazione, per implementare con successo le misure circolari e quindi assicurarsi chiari vantaggi competitivi.

Sebbene i progressi nell’economia circolare varino da settore a settore, l’industria elettronica, farmaceutica e automobilistica in particolare sono pionieri in Svizzera.
Tuttavia, il settore edile deve affrontare sfide specifiche: l’implementazione è complessa dal punto di vista organizzativo e molto diversa da una regione all’altra in termini di disponibilità di risorse finanziarie e di domanda.
Un altro ostacolo è il livello spesso basso di consapevolezza e le preoccupazioni sull’efficacia dei costi di tali misure.

Tuttavia, i vantaggi ecologici dell’economia circolare nel settore edile sono evidenti.
In Svizzera, questo settore genera oltre l’80% di tutti i rifiuti ed è responsabile di circa la metà delle emissioni di CO² di un edificio medio. Questi effetti negativi possono essere minimizzati in modo significativo grazie a misure di pianificazione tempestive. Ciò include la considerazione del ciclo di vita dei materiali e della loro decostruzione, utilizzando materiali riciclabili e modulari.

Anche i benefici economici cominciano a farsi sentire.
Nonostante i costi inizialmente più elevati, il valore di mercato di questi edifici supera quello di oggetti analoghi. Le iniziative politiche, come quelle parlamentari, stanno sostenendo l’economia circolare nella progettazione e nella decostruzione degli edifici. La pianificazione strategica da parte dei proprietari di edifici, l’uso di prodotti riciclabili e le innovazioni tecnologiche come il calcestruzzo che assorbe CO² sono essenziali per promuovere questa pratica sostenibile. Il Circular Building Initiative (CBI) Booster di Innosuisse sta svolgendo un ruolo chiave nel riunire le diverse parti interessate e nell’incoraggiare i progetti circolari.

Questo approccio globale sarà decisivo per trasformare il settore edile in modo sostenibile e rafforzare ulteriormente la Svizzera come regione modello per l’economia circolare nell’edilizia.

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