L’intelligenza artificiale sta cambiando i luoghi in cui si costruisce di più

L'industria delle costruzioni è uno dei settori più digitalizzati della Svizzera. Allo stesso tempo, è uno dei settori meno digitalizzati al mondo. È proprio questo che sta cambiando. L'intelligenza artificiale sta facendo breccia, non attraverso bracci robotici, ma attraverso la pianificazione, il monitoraggio e il controllo dei dati. E questo sta cambiando il settore più velocemente di quanto molti si aspettassero.

Giugno 2026

Raramente i progetti di costruzione falliscono a causa dell’abilità artigianale, ma più spesso a causa di uno scarso coordinamento, della mancanza di dati o di decisioni tardive. È proprio qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale. L’intelligenza artificiale riunisce i dati relativi al progetto, alle condizioni meteorologiche, ai materiali e all’edificio e consente di valutare le varianti in anticipo e in modo più consapevole. Ciò che prima richiedeva esperienza e istinto viene sempre più spesso integrato da scenari supportati da dati. In questo modo, il calcolo dei costi, l’AVOR e la gestione del progetto possono lavorare in modo più rapido e preciso.

Sicurezza e qualità in tempo reale
Nel cantiere stesso, i sistemi di immagini e video analizzano le operazioni in corso. I rischi per la sicurezza, i difetti di qualità o le deviazioni dall’avanzamento dei lavori vengono riconosciuti prima che diventino costosi. In questo modo si alleggerisce l’onere dei capocantiere e si crea una documentazione continua, immediatamente disponibile in caso di controversie o procedure di collaudo. Il lavoro manuale rimane centrale, ma è sempre più accompagnato da sistemi di assistenza digitale.

Dove il cambiamento è più evidente
I cambiamenti più importanti non riguardano il caposquadra sull’impalcatura, ma le funzioni ad alta intensità di conoscenza e coordinamento che stanno sullo sfondo. La gestione dei progetti, l’assicurazione della qualità e la valutazione dei rischi si basano sempre più sui dati. Le aziende che si adattano tempestivamente a questo cambiamento si assicurano un chiaro vantaggio in termini di produttività in un mercato che soffre della pressione dei costi e della carenza di manodopera qualificata.

La sanità e il commercio al dettaglio si muovono con
L’IA sta plasmando anche gli altri due settori di punta del mercato del lavoro. Secondo l’OMS Europa, il 74% degli Stati membri dell’UE sta già utilizzando l’IA nella diagnostica nel settore sanitario. In Svizzera, l’IA è considerata particolarmente utile per i compiti amministrativi, come mostra il Barometro svizzero dell’eHealth 2026. Nella vendita al dettaglio, l’IA è per lo più invisibile. Le previsioni della domanda, la gestione delle scorte e il marketing personalizzato sono già basati sui dati in molti luoghi.

Cosa significa questo per il mercato del lavoro
L’IA non sta distruggendo nessuna professione in questi settori, ma sta spostando i profili professionali. In futuro saranno richieste la comprensione dei dati, l’esperienza nei processi e l’uso sicuro degli strumenti digitali. Chiunque legga il mercato del lavoro oggi non solo riconoscerà dove c’è richiesta di lavoro, ma anche quali competenze stanno diventando più preziose all’interno di questi settori occupazionali.

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