Il Consiglio comunale di Spreitenbach approva la strategia immobiliare
Spreitenbach ha approvato una nuova strategia immobiliare per il Comune e la comunità locale. L'obiettivo è quello di gestire in modo globale il patrimonio immobiliare di proprietà comunale.
Il Consiglio comunale di Spreitenbachha approvato una nuova strategia per gli immobili di proprietà comunale, come si evince da un comunicato. La strategia immobiliare riveste un’importanza fondamentale sia per i residenti che per la comunità locale. La decisione funge da base per lo sviluppo a medio e lungo termine degli immobili di proprietà pubblica.
L’obiettivo è quello di gestire il portafoglio immobiliare comunale non più in modo isolato, considerando i singoli immobili, ma in modo olistico. Il Comune di Spreitenbach si aspetta così un migliore coordinamento delle esigenze a lungo termine della popolazione, della scuola, dell’amministrazione, delle associazioni e degli altri utenti.
Per il Comune di Spreitenbach, che in qualità di ente di diritto pubblico dispone di un portafoglio di 69 immobili e di cinque terreni edificati in diritto di superficie, la nuova strategia è particolarmente rilevante alla luce delle imminenti decisioni di investimento, si legge nel comunicato. Nei prossimi anni l’attenzione si concentrerà, tra l’altro, sull’ulteriore sviluppo delle infrastrutture scolastiche e sportive, sulla ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti esistenti, sulla garanzia di spazi aggiuntivi per l’amministrazione scolastica e le strutture diurne, nonché sullo sviluppo di un parco cittadino.
Anche la comunità locale dovrebbe trarre vantaggio da questo approccio olistico. Essa gestisce un portafoglio di 130 immobili con una superficie di circa 2,77 milioni di metri quadrati e un valore assicurativo degli edifici di circa 13,6 milioni di franchi. La strategia pone l’accento sui settori dell’edilizia residenziale, del museo locale, dei diritti di superficie nella zona industriale, dell’agricoltura e delle foreste.
La strategia immobiliare dovrà essere rivista almeno ogni cinque anni e, se necessario, adeguata. L’orizzonte di pianificazione si estende attualmente fino al 2040.