Progetto di ricerca punta sull’accumulo stagionale di energia

HEIG-VD e Planair stanno lavorando a un accumulatore termico stagionale sotterraneo che potrebbe essere operativo nel 2030. Con il loro progetto BIG4HEAT, l'università e lo studio di ingegneria per la transizione energetica intendono immagazzinare il calore accumulato in estate per utilizzarlo in inverno.

Yverdon-les-Bains/La Sagne NE, Marzo 2026

Secondo un post pubblicato su LinkedIn, la Scuola superiore di economia e ingegneria del Cantone di Vaud (HEIG-VD) e lo studio di ingegneriaPlanairhanno lanciato il progetto BIG4HEAT. BIG4HEAT avrà una durata di due anni e sarà sostenuto dall’Ufficio federale dell’energia (UFE). Anche i Services Industriels de Genève (SIG), il Groupe E diGranges-Paccot FR e Cadcime con sede a Eclépens VD sono partner industriali del progetto.

L’obiettivo principale del progetto è lo sviluppo di un accumulatore termico stagionale sotterraneo (Chemical Thermal Energy Storage, CTES). L’energia termica verrà immagazzinata in estate e utilizzata in inverno. HEIG-VD e Planair intendono utilizzare a tal fine vecchie cisterne che, secondo il principio dell’economia circolare e del retrofitting, ovvero la conversione di impianti obsoleti, verranno trasformate in accumulatori termici. Secondo HEIG-VD, «lo stoccaggio stagionale potrebbe ridurre il deficit energetico invernale di quasi il 20%». Con questo progetto, HEIG-VD e Planair intendono ridurre le emissioni di CO2 e, a partire dal 2030, creare spazio nelle aree urbane grazie all’utilizzo di spazi di stoccaggio sotterranei.

Fondata nel 1956 e con sede a Yverdon, HEIG-VD svolge attività di ricerca in collaborazione con aziende, comuni e partner nazionali e internazionali in vari settori, quali l’energia e lo sviluppo sostenibile. Planair, con sede a La Sagne NE, opera nei settori della transizione energetica e delle energie rinnovabili.

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