Un convegno specialistico illustra le vie verso l’edilizia circolare
Oxara e l'Ufficio tecnico di Winterthur organizzano presso l'Innovationslabor Winterthur Grüze un evento specialistico dedicato ai materiali da costruzione naturali. Il 9 giugno, quattro esperti presenteranno i propri progetti e discuteranno su come l'uso dei materiali tradizionali possa essere reinterpretato in chiave moderna.
Oxara e l’Ufficio tecnico di Winterthur invitano il 9 giugno al Laboratorio dell’innovazione di Winterthur Grüze. Questo luogo di incontro, situato proprio accanto alla stazione di Grüze, è stato progettato dall’Ufficio tecnico di Winterthur in collaborazione con il Dipartimento di Architettura, Design e Ingegneria civile dell’Università di Scienze Applicate di Zurigo e Holcim Svizzera, e sarà inaugurato nel 2024. Esso costituisce la cornice di questo evento della durata di tre ore e mezza, che approfondisce la domanda: come vogliamo costruire – e vivere – in futuro?
Nel suo invito, Oxara, azienda con sede a Dietikon specializzata nell’edilizia sostenibile e circolare, sottolinea che innovazione non significa sempre inventare qualcosa di completamente nuovo: «A volte significa ripensare materiali collaudati, combinarli con moderne tecnologie di costruzione e trasferirli dalle applicazioni di nicchia alla pratica». L’azienda, specializzata nell’utilizzo di materiali da costruzione naturali e riciclati, è attualmente coinvolta in modo determinante nella costruzione della nuova sede dell’Ambasciata svizzera a Yaoundé, capitale del Camerun.
All’apertura dell’evento specialistico, Bettina Baggenstos riferirà sulla costruzione dell’edificio per uffici Hortus (house of research, technology, utopia and sustainability) ad Allschwil (BL). Hortus è stato progettato dai team di Herzog & de Meuron e ZPF Ingenieure e realizzato, tra gli altri, da Blumer Lehmann Holzbau di Gossau (SG) e dall’austriaca Lehmit GmbH.
Franz Schneider della arento AG di Hinwil (ZH) contribuirà all’evento con la sua relazione su «Claywood – fallito con successo: un condominio in argilla, legno e materiali di riciclo – e oneste riflessioni sulla realizzazione». Christoph Neururer della OPENLY AG di Widnau SG parlerà di «Materiali da costruzione rinnovabili – Pozzo di assorbimento del carbonio e transizione verso l’azzeramento delle emissioni nette». Rosanna May dello studio di architettura zurighese Kollektiv Zebra arricchirà la discussione sul tema «Materiali da costruzione tradizionali: come possono passare da un mercato di nicchia a un mercato di massa» con i suoi spunti di riflessione. Un aperitivo concluderà l’evento specialistico.