La pianura che segna il passo in Ticino
Tra Bellinzona e Locarno, il Piano di Magadino riunisce in un'area molto ridotta brughiere, linee ferroviarie, linee elettriche ad alta tensione e agricoltura. Nell'agosto del 2025, la Confederazione e il Cantone hanno presentato un piano infrastrutturale coordinato che mostra come l'approvvigionamento energetico e la tutela del paesaggio possano lavorare insieme. Un modello che merita attenzione ben oltre il Ticino.
Foto: Forze aeree svizzere
Il rapporto dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE è innovativo. La linea aerea ad alta tensione All’Acqua, Vallemaggia, Magadino sarà interrata nell’area del paesaggio palustre protetto. La sottostazione di Magadino sarà ridimensionata nell’ambito della sua ristrutturazione. Swissgrid sta costruendo una nuova linea doppia da 220 kV di circa 66 chilometri. Una volta completati tutti i progetti nella regione, potranno essere smantellati oltre 70 chilometri di linee aeree.
Il coordinamento come principio
Ciò che rende speciale questa pianificazione è il suo approccio integrativo. Dal 2013 il Cantone, Swissgrid, le FFS e l’Azienda Elettrica Ticinese AET stanno lavorando a una visione complessiva delle reti elettriche ticinesi. La prima fase ha già prodotto un risultato concreto. Oltre 60 chilometri di linee ad altissima tensione in Leventina e Vallemaggia diventeranno superflui una volta rinnovate le infrastrutture. L’ampliamento a doppio binario della ferrovia tra Contone e Tenero sarà realizzato a tappe, e si sta valutando il potenziale di accorpamento con le nuove linee elettriche.
Un cantone che vede l’energia come una questione territoriale
Il Ticino produce ogni anno circa 3.624 gigawattora di elettricità da fonte idroelettrica, collocandosi al terzo posto tra i cantoni svizzeri. Qui l’energia è molto più di una semplice fornitura tecnica di base. Modella il paesaggio, determina i percorsi delle linee elettriche e influenza il potenziale di sviluppo di intere regioni. Il Piano di Magadino è un esempio perfetto di come crescita economica e responsabilità ecologica si fondano nella stessa area di pianificazione.
Cosa possono imparare gli investitori da questo
Chiunque pensi alla logistica, al commercio o ai grandi assi di sviluppo in Ticino, inevitabilmente tocca quest’area. La politica infrastrutturale qui determina direttamente la competitività della località. Il piano di Magadino dimostra che un coordinamento lungimirante crea fiducia e riduce le incertezze dei progetti. Questo è esattamente ciò che cercano gli investitori.
Riquadro informativo
Argomento:
Coordinamento tra infrastrutture elettriche, trasporti, agricoltura e interessi di tutela.
Particolarità:
Cablaggio parziale della linea ad alta tensione e ottimizzazione della sottostazione di Magadino.
Rilevanza per il territorio:
La sicurezza dell’approvvigionamento e i conflitti di destinazione d’uso incidono direttamente sullo sviluppo e sugli investimenti.