La ferrovia che nessuno voleva e di cui tutti hanno bisogno

Troppo costosa, i lavori sono durati troppo a lungo, domanda insufficiente. Tre anni dopo, la linea 20 tra Zurigo Altstetten e Killwangen ha zittito i critici. Infatti, quella che all’epoca sembrava un costoso esperimento è oggi la spina dorsale della mobilità in una delle regioni svizzere in più rapida crescita.
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La ferrovia che nessuno voleva e di cui tutti hanno bisogno

Nel primo anno di esercizio, il 2023, 5,7 milioni di persone hanno utilizzato la Limmattalbahn. Nel 2024 sono stati 6,1 milioni e nel 2025 già 6,5 milioni. La crescita di oltre il dodici per cento in tre anni non è un caso, ma il risultato di una linea ferroviaria che effettua fermate proprio dove la valle della Limmat vive e lavora. La stazione di Dietikon, Schlieren Zentrum e Zürich Altstetten sono in testa alla classifica delle fermate più frequentate. Tutte e tre sono snodi di coincidenza diretti con la rete della S-Bahn.

L’inizio accidentato
La fase di avvio non è avvenuta senza intoppi. Nei primi mesi di esercizio, il sistema di controllo semaforico e la tecnologia dei veicoli hanno richiesto alcune messe a punto. Ancora più gravi sono state due collisioni avvenute nella primavera del 2024 nella zona di Spreitenbach. Uno degli otto tram Stadler-Tramlink è rimasto in officina per un anno e mezzo. I responsabili hanno reagito in modo coerente apportando modifiche all’infrastruttura e alla segnaletica e organizzando corsi di formazione mirati. Il risultato è inequivocabile: 23 incidenti nel 2023, 15 nel 2024 e solo 5 nel 2025.

Tecnologia intelligente
I veicoli Tramlink di Stadler Valencia non sono tram comuni. Essendo veicoli bidirezionali, non necessitano di anelli di inversione, il che consente di risparmiare spazio e garantisce flessibilità operativa. Poiché nella prima fase la linea era utilizzata anche dalla VBZ, i veicoli sono in grado di funzionare con due diverse tensioni di alimentazione. Tutte le fermate sono completamente prive di barriere architettoniche, dotate di attrezzature moderne e accessibili anche ai passeggeri ipovedenti.

Cosa ci aspetta in futuro
La frequenza di 15 minuti ha dato buoni risultati. Tuttavia, la valle della Limmat continua a crescere. Nuovi quartieri a Schlieren, Dietikon e Spreitenbach attraggono residenti e aziende. La domanda è destinata ad aumentare. È previsto un potenziamento della frequenza a 7,5 minuti, che però richiede l’acquisto di ulteriori veicoli. Chi conosce l’evoluzione finora registrata non dubita certo che questo passo verrà compiuto. La domanda non è se, ma quando.

Testo: Christoph Grüninger • Immagine: Aargau Verkehr