Ripensare l’edilizia, Friburgo cerca pionieri

L'industria delle costruzioni sta affrontando un cambiamento di sistema e il Cantone di Friburgo vuole dargli attivamente forma. Con 290.000 franchi svizzeri provenienti dalla Nuova politica regionale, l'Agenzia per lo sviluppo economico WIF invita le aziende a sviluppare soluzioni circolari per l'edilizia di domani. Chi agirà entro il 9 settembre 2026 otterrà un vantaggio competitivo misurabile.

Aprile 2026

A partire dal 2029, in Svizzera si applicheranno nuovi limiti per le emissioni di gas serra e i requisiti di energia grigia nel settore edilizio. Definiti dalla revisione dei regolamenti modello dei Cantoni nel settore energetico. La pressione sull’industria delle costruzioni è sempre più forte. Chi non investe oggi in nuovi processi e materiali rischia domani di subire costosi adeguamenti in tempi ristretti. Il Cantone di Friburgo lo ha capito e sta agendo con lungimiranza. Già nel 2023 ha adottato una tabella di marcia per l’economia circolare che dà priorità ai cambiamenti strutturali nel settore delle costruzioni.

Innovazione lungo l’intera catena del valore
Il tema del bando di quest’anno è “Ripensare l’edilizia, verso sistemi circolari ed ecologici”. Siamo alla ricerca di progetti che riducano l’impronta ecologica degli edifici fin dalla fase di progettazione, attraverso materiali locali a base biologica, sistemi di costruzione decostruibili o strumenti digitali per la tracciabilità dei materiali. La Carta svizzera per l’edilizia circolare, sostenuta da dodici organizzazioni leader del settore edilizio e immobiliare, formula chiaramente l’obiettivo: “Entro il 2030, la percentuale di materie prime non rinnovabili dovrebbe scendere al 50% della massa totale”

La collaborazione come prerequisito
I lupi solitari non hanno alcuna possibilità. Ogni progetto presentato deve coinvolgere almeno tre aziende, la maggior parte delle quali deve avere sede nel Cantone di Friburgo. Per garantire il trasferimento delle conoscenze e la riproducibilità delle soluzioni, possono essere coinvolti partner accademici come la Scuola di Ingegneria e Architettura HTA-FR. Nicolas Huet di INNOSQUARE sottolinea che le sfide della circolarità devono essere superate e che l’innovazione deve avvenire in modo congiunto.

Finanziamento con responsabilità personale
Il finanziamento del PNR copre un massimo del 65% del budget totale, mentre il resto è coperto dalle aziende partecipanti, il 10% in contanti e il 25% come contributo personale. Questa struttura non è un ostacolo, è il programma. Garantisce che vengano presentati solo progetti realmente sostenuti dalle aziende. Alain Lunghi, vicedirettore del WIF, vede nella lungimiranza la chiave della competitività delle aziende friburghesi.

Presenta ora
I progetti possono essere presentati singolarmente o come parte di un consorzio tramite il sito www.promfr.ch/de/nrp. Il bando è organizzato dall’Agenzia di sviluppo economico WIF, dalla Camera di commercio e dell’industria di Friburgo, dall’HTA-FR e dalla piattaforma di innovazione INNOSQUARE. La scadenza è il 9 settembre 2026. Chiunque veda nella svolta edilizia un’opportunità ha ancora tempo per agire.

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