L’Argovia accelera le procedure di concessione edilizia grazie ai processi digitali
Il gruppo di lavoro «Tavola rotonda sulle licenze edilizie» ha concordato una serie di misure concrete volte a rendere più efficienti e a snellire le relative procedure nel Cantone di Argovia. Le autorità puntano sulla digitalizzazione, su processi standardizzati e su uno scambio regolare di informazioni.
Secondo un comunicato, la tavola rotonda sulle licenze edilizie, avviata e condotta dal Dipartimento delle costruzioni, dei trasporti e dell’ambiente (BVU) del Cantone di Argovia, aveva l’obiettivo di rendere più efficienti e accelerare le procedure di concessione edilizia a livello cantonale. Procedure di concessione edilizia brevi sono quindi considerate un importante vantaggio competitivo, ma sono complicate da verifiche giuridiche e da fattori quali l’edilizia ad alta densità e la protezione del clima. Oltre alla revisione in corso della legge sull’edilizia volta a promuovere le procedure digitali, il BVU ha cercato il dialogo con le autorità e il mondo economico. Alla fine di febbraio 2026, in occasione del secondo incontro, sono state approvate misure concrete.
Un approccio centrale è la digitalizzazione: in futuro le domande di costruzione dovranno essere gestite in formato elettronico tramite la piattaforma eBau, il che dovrebbe anche migliorare la qualità della documentazione. Sono stati inoltre fissati degli obiettivi in termini di scadenze. Per i comuni, il 50% delle domande dovrà essere trattato entro 70 giorni e l’85% entro 100 giorni. Dopo l’introduzione di eBau è previsto un monitoraggio. Per ottimizzare i flussi di lavoro vengono elaborati processi standardizzati, liste di controllo e procedure modello. Si raccomanda ai comuni di delegare maggiormente le competenze all’amministrazione per accelerare le procedure. Inoltre, si intende rafforzare il trasferimento di conoscenze attraverso ulteriori offerte di formazione continua e ampliare il coinvolgimento dell’industria e dell’artigianato. Lo scambio tra autorità ed economia dovrà inoltre essere consolidato con tavole rotonde periodiche.
«In un clima costruttivo siamo riusciti a elaborare soluzioni concrete per accelerare le procedure», ha dichiarato il consigliere di Stato Stephan Attiger. «Ringrazio tutti i partecipanti per la loro disponibilità a collaborare a questo processo e a dare un contributo attivo». Alla tavola rotonda hanno partecipato rappresentanti dei comuni, delle associazioni, dell’economia e degli uffici cantonali competenti.