L’inizio dei lavori è stato inizialmente posticipato a causa di una richiesta di concessione edilizia presentata in ritardo; ora il progetto è bloccato in fase di ricorso. Nel Cantone di Zurigo i lavori di costruzione possono iniziare solo dopo che i ricorsi sono stati definiti, il termine per presentare ricorso è scaduto e il Comune ha concesso l’autorizzazione edilizia.
A Thalwil ciò riguarda l’insediamento di proprietà comunale situato in Breitelistrasse 11-21. In quella zona sorgeranno quattro edifici per un totale di 58 appartamenti. Il progetto sostituisce le case del complesso residenziale Breiteli, risalenti a oltre 100 anni fa. Per la nuova costruzione, il 28 settembre 2025 gli elettori avevano approvato un credito edilizio di 33,895 milioni di franchi.
Il progetto di sostituzione a prezzi accessibili è bloccato
Il nuovo complesso è fondamentale per il Comune dal punto di vista della politica abitativa, poiché i nuovi appartamenti sono previsti nel segmento a prezzi accessibili. La documentazione referendaria collegava espressamente il progetto a canoni di locazione moderati e a un allineamento al canone basato sui costi. È inoltre prevista un’edilizia ad alta densità con diverse tipologie abitative e spazi all’aperto ad uso comune.
Il rinvio non riguarda quindi solo una singola domanda di costruzione, ma ritarda anche la sostituzione di un patrimonio immobiliare comunale esistente e frena la creazione di ulteriori alloggi a prezzi accessibili in una zona ben servita. Secondo il calendario originario, l’inizio dei lavori avrebbe dovuto avvenire già nel 2026.
Decisione con rischio in sospeso
Secondo le ultime notizie, il Tribunale cantonale di ricorso in materia edilizia dovrebbe pronunciarsi nelle prossime settimane. Se la decisione fosse favorevole al Comune e non venisse presentato ricorso, i lavori potrebbero iniziare a marzo o aprile 2027. Se il caso venisse portato davanti al Tribunale amministrativo o, successivamente, al Tribunale federale, il progetto subirebbe ulteriori ritardi.
Per il settore immobiliare, il caso presenta uno schema ben noto. Anche un progetto di edilizia residenziale approvato a livello politico e in fase avanzata dal punto di vista urbanistico rimane bloccato nel Cantone di Zurigo fintanto che i ricorsi non sono stati esauriti. Soprattutto nel caso di progetti comunali con affitti accessibili, ciò comporta non solo un rinvio dei lavori, ma anche un ritardo nell’immissione sul mercato di alloggi di cui c’è urgente bisogno.
