Determinante per il cambio di rotta è stato il coordinamento con gli uffici federali competenti. Secondo il Cantone, l’approvazione del piano direttore è possibile anche senza nuove aree chiave. Il Consiglio di Stato ha quindi deciso, il 9 giugno 2026, di rinunciare alla loro designazione e di portare avanti la concezione paesaggistica in forma ridotta.
Dal punto di vista pratico, tuttavia, il tema non scompare dalla pianificazione e dallo sviluppo. Il concetto paesaggistico dovrà continuare a descrivere i paesaggi di Svitto su tutto il territorio, definire gli obiettivi di sviluppo per ciascuna area paesaggistica e concretizzare gli obiettivi di tutela delle aree BLN. I contenuti rilevanti saranno successivamente trasferiti nel piano direttore cantonale e potranno essere utilizzati nei progetti di pianificazione e di costruzione.
Meno motivi di conflitto nel piano direttore
Questa rinuncia appiana un punto di contesa che è stato a lungo delicato sia dal punto di vista politico che tecnico. In una fase precedente del progetto erano ancora presenti proposte relative a paesaggi di particolare valore cantonale. Sul sito web del Cantone è documentato che già nel 2020 era stato elaborato un rapporto di base con una tipologia paesaggistica e proposte per aree chiave. Ora il Cantone se ne allontana e si concentra su spazi paesaggistici, obiettivi di sviluppo e misure.
La BLN rimane in primo piano
L’intervento rimane rilevante soprattutto per i proprietari, i progettisti e le autorità, poiché il documento programmatico non è un semplice documento di riferimento. Il Cantone sottolinea che esso potrà essere consultato nella valutazione di progetti di pianificazione e di costruzione, nonché di altri progetti che incidono sul paesaggio. Parallelamente, vengono precisati gli obiettivi di tutela stabiliti dalla Confederazione per i paesaggi di importanza nazionale. Nelle aree di protezione paesaggistica al di fuori delle zone edificabili vigono già oggi requisiti particolari per edifici e impianti.
Il prossimo passo è in corso a livello interno
Secondo le indicazioni del Cantone, è in corso la seconda fase di elaborazione del piano paesaggistico. Attualmente si stanno preparando i documenti per la consultazione presso gli uffici cantonali. In seguito, i contenuti essenziali confluiranno nel piano direttore, che nel Cantone di Svitto costituisce il quadro di riferimento sovraordinato per i progetti rilevanti dal punto di vista territoriale.
