Wohnfonds raccoglie 100 milioni per la ristrutturazione
Il fondo Raiffeisen Futura Immo avvierà a settembre 2026 il suo più grande aumento di capitale mai realizzato finora. Circa 100 milioni di franchi serviranno a finanziare nuove acquisizioni e il rinnovamento sostenibile del patrimonio immobiliare, dopo che il rapporto di indebitamento è salito recentemente al 32,18 per cento.
La data dell’emissione è stata fissata con precisione. Dal 1° al 21 settembre 2026 sarà possibile sottoscrivere nuove quote. Sono previste al massimo 986’116 nuove quote al prezzo netto di 101,03 franchi ciascuna. Cinque quote già detenute danno diritto all’acquisto di una nuova quota; non è prevista alcuna negoziazione ufficiale dei diritti di opzione.
Questa mossa non arriva dal nulla. Nell’esercizio 2025/26 il fondo ha acquisito dieci immobili. Il patrimonio del fondo è così salito a 769,9 milioni di franchi, i ricavi da locazione sono aumentati del 20 per cento e, contestualmente, il tasso di indebitamento è salito al 32,18 per cento. Una parte del nuovo capitale servirà quindi innanzitutto ad alleggerire il bilancio, prima di finanziare ulteriore crescita e ristrutturazioni.
Crescita e necessità di risanamento
Il fondo investe prevalentemente in immobili residenziali e deve trovare un equilibrio tra espansione e trasformazione. Raiffeisen descrive come destinazioni d’uso l’acquisto di ulteriori immobili, il finanziamento di progetti edilizi e il rimborso dei finanziamenti esterni. A ciò si aggiungono risanamenti energetici, investimenti nelle energie rinnovabili e ulteriori misure per la valorizzazione sostenibile del patrimonio immobiliare.
Il mercato residenziale rimane il motore
L’attenzione rimane chiaramente focalizzata sul mercato immobiliare residenziale svizzero. Almeno il 60% del portafoglio è costituito da immobili residenziali, integrati da immobili ad uso misto e commerciali a fini di diversificazione. Questo è rilevante per i proprietari di immobili e gli investitori, poiché il fondo non intende solo far fronte alla scarsità dell’offerta abitativa tramite nuovi acquisti, ma destina anche una parte del capitale alla modernizzazione tecnica ed energetica degli edifici esistenti.
L’importo record stabilisce un nuovo punto di riferimento
Già nel settembre 2025 il fondo aveva raccolto 48,1 milioni di franchi. L’emissione ora lanciata risulta quindi nettamente più consistente e segna la più ampia raccolta di capitali del fondo fino ad oggi. L’importo record dimostra quanto i portafogli immobiliari sostenibili abbiano bisogno di capitale per due obiettivi distinti: le acquisizioni e la riqualificazione del patrimonio esistente in termini di emissioni di CO₂ e di efficienza energetica.