Zurich rafforza la transizione energetica con un programma da 60 milioni
Il Cantone di Zurigo vuole ridurre ulteriormente le emissioni nel settore edilizio. A tal fine, il governo cantonale ha richiesto un nuovo credito quadro di 60 milioni di franchi svizzeri fino al 2029. Insieme ai fondi federali, sono disponibili fino a 286 milioni di franchi svizzeri per progetti di promozione energetica.
Gli edifici sono tra i maggiori consumatori di energia nel Cantone di Zurigo. Circa il 40% del fabbisogno energetico e un terzo delle emissioni di CO₂ sono attribuibili a questo settore. Tuttavia, negli ultimi anni molto è cambiato. Le innovazioni tecniche, l’imposta sul CO₂ e le normative cantonali stanno avendo un impatto.
Con il programma di sussidi energetici, il Cantone crea ulteriori incentivi per la sostituzione degli impianti di riscaldamento a combustibili fossili, l’isolamento degli involucri degli edifici o l’ammodernamento dei sistemi di distribuzione del calore. La domanda di sussidi rimane elevata, alimentata dalla revisione della legge sull’energia del 2022.
Quadro finanziario fino al 2029
Il governo cantonale chiede ora al Consiglio cantonale 60 milioni di franchi per proseguire il programma. Questi fondi devono essere integrati con quote del prelievo sul CO₂ e del programma di impulso nazionale. Se le agevolazioni federali non saranno ridotte, il bilancio complessivo sarà di 286 milioni di franchi per gli anni dal 2026 al 2029.
L’attenzione si concentra sulle misure nel settore dell’edilizia. Saranno sostenuti anche i servizi di consulenza e informazione, in particolare per i proprietari che vogliono rinnovare le loro proprietà per renderle più efficienti dal punto di vista energetico o che sono alla ricerca di alternative prima del divieto di legge sui sistemi di riscaldamento elettrici a partire dal 2030.
Focus su innovazione e biogas
Oltre alle ristrutturazioni edilizie tradizionali, in futuro il Cantone promuoverà sempre più l’innovazione. Un milione di franchi all’anno è disponibile per progetti pilota che testano nuove tecnologie e processi per l’utilizzo o lo stoccaggio efficiente dell’energia. Altri 250.000 franchi all’anno saranno destinati alla promozione del biogas da impianti agricoli. Una fonte energetica promettente per i processi industriali ad alta temperatura.
Il programma di promozione energetica combina quindi la protezione del clima con la creazione di valore regionale. Rafforza l’innovazione e, allo stesso tempo, agisce da leva sulla strada verso l’azzeramento del patrimonio edilizio di Zurigo.