Zurich reintroduce la clausola di rigore per il valore locativo figurativo

Il Consiglio cantonale di Zurigo ha nuovamente approvato la clausola di rigore per il valore locativo figurativo. Lo scopo è quello di proteggere i proprietari da un sovraccarico finanziario, fino all'abolizione definitiva del valore locativo figurativo, che avverrà tra qualche anno.

Novembre 2025

Il Consiglio cantonale ha approvato la reintroduzione della clausola di rigore in seconda lettura con 136 voti favorevoli e 29 contrari. L’obiettivo è quello di prevenire le situazioni in cui i proprietari di casa devono vendere le loro abitazioni a causa dell’aumento dei valori degli affitti imputati e degli oneri fiscali. Ciò è stato provocato da una sentenza della Corte Suprema Federale che ha annullato la precedente base legale.

Il Direttore delle Finanze Ernst Stocker ha quindi cancellato la vecchia clausola, ma ha richiesto un nuovo regolamento transitorio fino alla completa abolizione del valore locativo figurativo. A seguito del referendum di settembre per l’abolizione del valore locativo figurativo, il regolamento sarà in vigore solo per qualche altro anno.

Polemica politica
Nonostante l’ampio sostegno, i Verdi, AL ed EVP hanno respinto il modello. Hanno criticato il fatto che gli sgravi fiscali non debbano essere rimborsati in caso di eredità e lo considerano una disparità di trattamento rispetto agli inquilini. Tuttavia, la proposta di rimborso corrispondente è stata chiaramente sconfitta.

Il Consiglio di Governo deve ancora decidere sul regolamento transitorio di Stocker. Entrambe le misure, la clausola di rigore e il regolamento transitorio, saranno applicabili solo fino alla prevista abolizione del valore locativo figurativo nel 2027 o 2028. Zurigo sta quindi inviando un chiaro segnale a favore di una politica immobiliare socialmente responsabile durante la fase transitoria della riforma fiscale.

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