Come Glarona è diventata un gioiello architettonico

La Kunsthaus Glarus è uno dei centri espositivi più importanti della Svizzera. Tuttavia, la sua creazione è molto più di un semplice progetto edilizio. È un pezzo di storia contemporanea, caratterizzato da visioni, perseveranza, battute d'arresto e decisioni coraggiose.

Giugno 2025

Quando lo storico dell’arte e diplomatico Gustav Schneeli stava cercando una sede per il proprio museo nel 1942, trovò il luogo perfetto a Glarona. L’Associazione d’Arte di Glarona, che aveva preso in considerazione l’idea di un proprio museo da decenni, riconobbe l’opportunità di una collaborazione. Schneeli mise a disposizione le sue opere di influenza simbolista e impressionista e promise 250.000 franchi per una fondazione. La prima pietra dell’attuale Kunsthaus.

Chiarezza architettonica con visione
Dopo la morte di Schneeli nel 1944, l’architetto Hans Leuzinger sviluppò un progetto di notevole coerenza. Il percorso conduceva da approcci classici, attraverso numerose variazioni, fino a un progetto illuminotecnico finemente sintonizzato. Le influenze scandinave, gli accurati sopralluoghi e la lungimiranza creativa hanno dato vita a un edificio che si è consapevolmente allontanato dalle intenzioni rappresentative monumentali e si è inserito con sensibilità nel bacino della valle di Glarona.

Ostacoli politici, trattative pazienti
La realizzazione è stata tutt’altro che semplice. Le controversie sull’ubicazione, i ritardi causati dalla guerra, le voci critiche dell’amministrazione e della comunità degli eredi, nonché la minaccia di ritiro della fondazione, misero a rischio il progetto in diverse occasioni. Solo grazie all’abilità diplomatica, alla persuasione architettonica e all’impegno instancabile, la costruzione poté iniziare l’ultimo giorno possibile, il 15 luglio 1950.

L’arte e l’architettura come segno dei tempi
L’apertura nel 1952 non fu solo un successo architettonico, ma anche un forte segnale per Glarona come centro culturale. L’atteggiamento culturale si manifestò in un edificio semplice ma espressivo, che continua ad avere un impatto anche oggi. La ricerca dell’architetto Reto Fuchs rivela questo capolavoro e la sua movimentata storia di costruzione. La Kunsthaus Glarus è sinonimo di architettura magistrale, del coraggio di prendere posizione e dell’idea di pensare in grande alla cultura nelle aree rurali.

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